00:00 18 Marzo 2013

GENOVA: notte di neve e di bufera!

Per tutta la notte, il capoluogo ligure è stato teatro di rovesci di neve anche intensi. I disagi maggiori si sono riscontrati nei quartieri collinari.

GENOVA: notte di neve e di bufera!

Quando il tempo si beffa del calendario…e che beffa!

"Siamo a metà marzo…quando mai in questo periodo è nevicato a Genova? Ci vuol tanto che nevichi in pieno gennaio…!" I commenti della gente comune ieri (domenica) erano a senso unico, del resto quasi nessuno aveva previsto quello che in realtà sarebbe successo qualche ora dopo sul Capoluogo Ligure.

Eppure quel cielo basso della prima mattinata poteva indubbiamente far pensare; quella pioggia sottile che cadeva sulla Superba, con una temperatura attorno ai 5°. Un’ora più tardi, la pioggia sottile diventava copiosa, con la quota neve alle spalle della città in autentica caduta libera.

Ecco la famigerata Tramontana Scura, che fa muovere gli alberi e trascina qualche fiocco fino in città verso mezzogiorno, sotto un cielo plumbeo, quasi temporalesco. La gente comune inizia a stupirsi; a tratti cadono palline di ghiaccio traslucide, a tratti anche fiocchi, ma dopo un’ora e mezza di tentennamenti, la pioggia prende nuovamente il sopravvento, anche nell’immediata periferia.

Piove intensamente tutto il pomeriggio. I pluviometri della rete cittadina iniziano a segnare valori importanti ( 40-50-60mm). La neve sembra ormai un lontano ricordo, martirizzata da uno Scirocco in quota sempre più invadente.

Verso le 19 di sera, dopo una pausa precipitativa, ricomincia a piovere intensamente su Genova. In meno di un’ora, le delegazioni collinari iniziano a cedere, sotto fiocchi di grosse dimensioni. La temperatura va giù, la Tramontana Scura inizia a soffiare violentemente…e la neve piano piano scende in città.

Verso le 22 tutta Genova vede roteare fiocchi di rara grandezza. In alcune zone riescono ad attecchire su auto e aiuole, in altre è solo una bellissima coreografia.

Dopo due ore di neve intensa, verso mezzanotte c’è una leggera attenuazione, subito surclassata da nuovi rovesci di pallini di ghiaccio misti a "fiocconi" che battono sulle finestre facendo un rumore acuto, diverso da quello della pioggia. Tra neve, grattarone e forti raffiche di vento, la notte genovese si trascina pigramente al suo epilogo.

Questa mattina le strade delle delegazioni collinari erano coperte da una patina traslucida sdrucciolevole, mentre la neve era depositata sulle auto in sosta ed in parte sui marciapiedi. Quasi nullo invece l’accumulo in centro.

Tutto finito? Nemmeno per idea! In mattinata ancora neve, seppure molto bagnata e senza velleità di attecchimento. Solo da circa un’ora il cielo sulla Superba sembra alzarsi e concedere una tregua…ma sarà davvero finita?

Autore : Paolo Bonino