Metà marzo: nuova stoccata del freddo sull’Italia
Si conferma il generale calo delle temperature su tutto il Paese tra il 14 e il 17 marzo, con possibile ritorno delle nevicate a tratti fino a bassa quota su alcune regioni. Vediamo un primo possibile dettaglio.

Pur tra alti e bassi, alla fine il freddo arriverà. Intendiamoci non ci dobbiamo aspettare il gelo siberiano, come sembra di far intendere ogniqualvolta si preannuncia un calo delle temperature, ma di un semplice colpo di coda dell’inverno.
Le temperature in ogni caso caleranno piuttosto sensibilmente, dato che la massa d’aria in arrivo sull’Italia, sarà principalmente di recente estrazione artica e l’Artico, come ben sappiamo, colpisce sempre duro. Colonnina di mercurio in caduta libera fino a 10-12°C da nord a sud, con valori che sprofonderanno a partire da giovedì 14 e fino a domenica 17 al di sotto delle medie stagionali fino a 6-8°C. L’apice della fase fredda è prevista per la giornata di sabato 16 marzo.
Con il freddo tornerà anche la neve? La risposta è affermativa e vale per tutte le nostre montagne. Se sulle Alpi sono previste precipitazioni comunque deboli, su tutta la dorsale appenninica a partire dal tratto lugire fino a quello calabro-lucano avremo precipitazioni complessivamente più copiose.
La neve è prevista scendere a partire da mercoledì-giovedì mediamente dai 1000 fin verso i 500-600 metri sull’Appennino settentrionale, con particolare riferimento a quello emiliano-romagnolo. Fiocchi in calo fino a 800-1000 metri sul tratto appenninico centrale, fin a 1000-1200 metri su quello meridionale e sui monti delle Isole.
Tornerà la neve anche in pianura? Non si esclude che nella mattina di giovedì la neve non possa tornare ad imbiancare il Cuneese fino in pianura, mentre sul resto del comparto alpino i fenomeni, che come abbiamo detto, saranno complessivamente deboli, potranno manifestarsi a carattere nevoso mediamente tra 600 e 1000 metri.
A questo primo quadro di medio dettaglio, seguiranno nei prossimi giorni approfondimenti più mirati e aggiornati. Continaute a seguirci.
Autore : Luca Angelini
