Vento forte e calo termico sull’Italia giovedì 14, venerdì 15 marzo
Tra giovedì 14 e venerdì 15, la formazione di una intensa circolazione ciclonica sull'Europa centro-orientale favorirà l'arrivo sulla nostra penisola di un certo ridimensionamento della temperatura per opera di venti da nord-est che potrebbero risultare molto intensi.

Il freddo in arrivo sull’Italia con la seconda decade di marzo non sarà eccezionale, tuttavia l’elemento che forse più di altri farà parlare di se, potrebbe essere il vento. L’aumentato gap termico tra le temperature sempre più tiepide delle medie latitudini e le masse d’aria ancora assai raffreddate delle elevate latitudini europee, secondo una logica che comprenderà elevati ed esasperati scambi meridiani, favorirà la formazione di una depressione caratterizzata dal possedere una forte ventilazione attorno alle sue spire.
Volendo essere precisi, la depressione legata a questo affondo depressionario sarà già attiva sull’Italia mercoledì 13, distribuendo precipitazioni soprattutto sull’Italia settentrionale. La formazione della depressione sarà innescata da una estesa circolazione d’aria fredda ancora di stampo invernale che prenderà corpo sul continente europeo. Tutto questo verrà mobilitato dalla formazione di un debole blocking anticiclonico in formazione tra oceano Atlantico e la penisola Groenlandese.
Con l’arrivo di giovedì 14 il tempo verrà dominato da una complessa figura di bassa pressione che coinvolgerà con le sue spire l”Europa centro-orientale, penisola italiana compresa. Il suo approfondimento sarà legato ad una corposa iniezione di aria gelida artico-continentale che dall’estrema Russia settentrionale verrà turbinosamente risucchiata verso sud sino a raggiungere (in parte) il nostro Mediterraneo.
Se queste previsioni verranno confermate, ci attendiamo diversi episodi di instabilità sulla nostra penisola, con precipitazioni che successivamente diverranno nevose a bassa quota prediligendo il centro-sud (giovedì 14 – venerdì 15) con il nord che vivrà una fase assai ventilata ma con scarse precipitazioni.
L’elemento più evidente di questa particolare fase atmosferica, piuttosto dell’onnipresente instabilità fredda, potrebbe essere proprio il vento. Le isobare molto strette e ravvicinate previste tra giovedì 14 e venerdì 15, lasciano presagire una vigorosa spazzolata di venti assai burrascosi da nord-est che potrebbero far sentire il loro urlo soprattutto lungo i versanti tirrenici e la Liguria.
Seguite gli aggiornamenti.
Nuova fase di maltempo sull’Italia tra martedì e giovedì: https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Nuova-fase-di-maltempo-sull-Italia-tra-martedi-e-giovedi-/40741/ di Paolo Bonino.
Autore : William Demasi
