Invernata tardiva tra lunedì 11 e domenica 17, poi primavera?
Freddo in penetrazione a più riprese, poi una graduale stabilizzazione?

Le immagini che ci sono state inviate da Davide Montella testimoniano l’importanza della nevicata che sta interessando le zone interne del Savonese, qui siamo a Bardineto.
Stiamo cercando di venire incontro a chi vorrebbe il sole, le temperature miti e gli uccellini che cinguettano, ma francamente oggi facciamo un po’ fatica a scovare momenti primaverili tranquilli sull’Italia in prospettiva.
Dopo questa fase instabile, a tratti perturbata,
infatti non ci sarà alcuna vera tregua, perchè aria molto fredda dal nord Europa si inserirà al centro del Continente e poi proverà a tuffarsi in qualche modo nel Mediterraneo, determinando da lunedì 11 una nuova ed intensa fase perturbata, con neve a quote progressivamente più basse.
Le nevicate sino in pianura sono date per certe su Francia, Svizzera, Austria, Polonia, Germania e su gran parte del nord Europa ovviamente, mentre sull’Italia potranno verificarsi soprattutto a partire da mercoledì 13, sottoforma di temporali nevosi di breve durata.
La fase fredda potrebbe continuare poi sino a domenica 17 marzo, dando luogo ad ulteriori momenti nevosi, anche importanti, segnatamente lungo tutta la dorsale appenninica del centro-sud, mentre il nord rimarrebbe al riparo dai fiocchi ma non dal freddo. Al nord delle Alpi sarebbe inverno anche crudo.
Solo da lunedì 18 i modelli provano ad abbozzare il ritorno alla normalità stagionale, ma pronunciare la parola stabilità fin da ora, ci sembra francamente prematuro. Certamente però il freddo tenderà ad attenuarsi.
Autore : Alessio Grosso
