00:00 31 Gennaio 2013

Salgono le quotazioni dell’inverno italico

Il martellamento continuo delle correnti artiche obbligherà l'alta pressione a spostarsi sempre piu ad ovest. Nei prossimi sette giorni, due saranno le "bordate" fredde attese sull'Italia.

Salgono le quotazioni dell’inverno italico

Nei giorni scorsi lo abbiamo chiamato "braccio di ferro" o più pittorescamente "scontro tra titani". Stiamo parlando della lotta tra il grande anticiclone atlantico mite e le fredde depressioni dell’Europa nord orientale; lotta, che ha come territorio di contesa il Mediterraneo centro-occidentale.

Fino a ieri questa situazione aveva un esito incerto. Oggi invece le quotazioni per un proseguimento decoroso della stagione fredda sulla nostra Penisola sono in netto aumento. Non stiamo dicendo che la battaglia è vinta, tuttavia l’ingerenza anticiclonica da ovest sembra essere meno pressante, a scapito di una maggiore penetrazione delle correnti artiche nel Mediterraneo.

Il primo "attacco" all’alta pressione verrà sferrato nel corso del prossimo fine settimana. Questo breve anticipo di primavera verrà subito rimosso, sotto i colpi sferzanti di una tagliente Tramontana, che soffierà dopo il passaggio della perturbazione.

Sabato verrà interessato soprattutto il nord e l’alto Tirreno, domenica invece sarà la volta del lato adriatico e del meridione.

L’alta pressione prenderà una prima sberla, ma non si darà per vinta. Ecco difatti un tentativo di "allungo" verso l’Italia previsto per la giornata di martedì 5.

In questo frangente, il tempo sulla nostra Penisola tenderà a placarsi e anche le temperature subiranno un aumento, comunque assai meno vistoso di quello che abbiamo avuto in questi giorni.

Già da questa seconda cartina si evince però che l’alta pressione sull’Italia non potrà durare molto. Troppo pressante ( e pesante!) il freddo presente alle alte latitudini.

Difatti, se ci spostiamo a giovedì 7 febbraio, notiamo una nuova sconfitta dell’alta pressione, sotto i colpi di una nuova irruzione artica, meglio organizzata rispetto a quella attesa nel prossimo week-end.

Guardate l’anticiclone come verrà messo alle corde! In questo frangente arriverà anche aria decisamente fredda ed instabile, che farà ridecollare l’inverno sull’Italia da nord a sud.

Quante possibilità ci sono che la situazione segua la via sopra citata? Allla luce dei modelli attuali siamo a circa 60%. Se volete sbirciare oltre, nelle maglie del lungo termine, vi invitiamo a leggere la rubrica Fantameteo, qui di seguito riportata.

Ecco la possibile linea di tendenza del tempo per i prossimi sette giorni in Italia.

Venerdì 1 febbraio: nubi sparse al centro-nord e sulla Campania, ma con basso rischio di pioggia. In serata arriverà qualche nevicata sulle Alpi. Tempo abbastanza buono altrove. Clima mite.

Sabato 2 febbraio: peggiora al nord e poi sull’alto Tirreno, con piogge e neve a quote collinari al nord, specie sull’Emilia Romagna in serata. Altrove ancora tempo abbastanza buono e mite. Temperature in calo al nord.

Domenica 3 febbraio: forti correnti da nord sull’Italia e fenomeni che correranno lungo il versante adriatico e il meridione. Migliora invece al nord e sul Tirreno. Clima freddo su tutta la Penisola.

Lunedì 4 e martedì 5 febbraio: temporanea tregua, con addensamenti locali lunedì al sud e martedì al nord, ma senza precipitazioni. Bel tempo altrove. Clima piu mite e generale attenuazione del vento.

Mercoledì 6 febbraio: peggiora al nord tra pomeriggio e sera, con neve sulle Alpi e qualche pioggia sulle pianure. Nubi in aumento anche al centro, senza piogge, ancora bel tempo al meridione. Relativamente freddo.

Giovedì 7 febbraio: tempo instabile e freddo su tutta la Penisola, specie al centro e al sud, con neve a quote collinari, vento forte e temperature in calo.

 

Autore : Paolo Bonino