Arriverà altra neve prima di Natale?
Probabilmente si, tutto sta a vedere come evolveranno due perturbazioni in arrivo sull'Italia, una intorno al 17-18 dicembre (Alpi e centro-sud), e un'altra intorno al 21-23 dicembre (nord).

Forse non arriverà fin su pianura e coste con la disinvoltura di questi giorni, sicuramente però la neve non abbandonerà l’Italia nel bel mezzo del periodo natalizio e probabilmente accoglierà la partenza ufficiale dell’inverno astronomico con un paio di ghiotte occasioni.
La prima perturbazione farà capo ad un rallentamento del Getto Polare sul comparto euro-atlantico intorno al 17-18 dicembre prossimi. La una discreta miscela di aria polare marittima, si riverseà dal nord Atlantico verso il continente, con obiettivo la regione balcanica.
In quel frangente l’Italia verrà interessata da correnti nord-occidentali, in seno alle quali si inserirà un cavo d’onda che investirà versanti nord-alpini, estremo nord-est e regioni centro-meridionali. E la neve? Di sicuro arriverà in montagna, con una discreta probabilità (50-55%), anche a quote basse, soprattutto a ridosso della cresta alpina, ma anche lungo i versanti adriatici del centro-sud.
A ruota ecco poi la seconda pulsazione perturbata, questa volta facente capo ad una massa d’aria intermedia, ossia di derivazione atlantica. Questo flusso umido e relativamente più mite del precedente, si troverà a scorrere al di sopra dell’aria polare precedentemente affluita, tale da rendere possibile una buona probabilità di nevicate fino a quote basse (45-50%) al nord tra il 21 e il 23 dicembre.
I prossimi aggiornamenti serviranno per mettere a punto l’effettiva evoluzione di questa linea di tendenza. Continuate a seguirci.
Autore : Luca Angelini
