00:00 14 Novembre 2001

Anticiclone sempre presente

Ha fatto sfogare la depressione "Grizzly" ma continua a dominare l'Europa centrale e il Regno Unito, tenendo a bada le grandi perturbazioni atlantiche, solo nel lungo termine si scorge qualche crepa nella sua struttura.

Cari amici di MeteoLive,
la Sfera vi presenta l’anticiclone europeo: non è antipatico, ama il sole, l’inversione termica, la nebbia e la scarsa ventilazione. In estate adora il caldo, ma non è in grado di creare il super caldo, se non in combutta con il collega africano, in inverno non porta il grande freddo se non quando dialoga con il suo amico Pinguino, il collega siberiano.

La sua dote migliore? La presenza, la costante presenza.
Il suo peggior difetto? La lentezza nei movimenti
Il suo scopo? Influenzare il tempo dell’Europa il il più a lungo possibile.

E’ una vera star, altro che la Palma d’Oro, biognerebbe attribuirgli l’isobara d’argento per abnegazione e stakanovismo.
Dopo aver fatto sfogare la depressione “Grizzly” con tanto di coda velenosa pronta a sporcarci almeno parzialmente il prossimo fine settimana, promette di estendersi maggiormente verso il nostro Paese, provocando un moderato aumento delle temperature in altitudine con una bella inversione termica in pianura, pronta a riproporci le consuete nebbie stagionali a partire da lunedì 20.

Una crepa nel suo vasto impero? Si, nonostante tutto ci sarà un tentativo della depressione d’Islanda di minarne la stabilità tra mercoledì 21 e giovedì 22, quando pare proprio che il nostro eroe debba smantellare la muraglia cinese e concedere il passaggio di un fronte freddo diretto verso le Alpi, ma stiamo parlando del lungo termine e questo scenario potrebbe già svanire domani nell’atmosfera nebulosa della “sfera di cristallo”.

Sembra invece una certezza l’ondata di freddo che colpirà l’est degli Stati Uniti e del Canada proprio a metà della prossima settimana con una -15°C a 1500 m su Ontario e Quebec e possibili prime nevicate a Boston, Buffalo, New York e naturalmente Montreal, Ottawa e Toronto.
Autore : Alessio Grosso