Giornale lento? Indirizzo alternativo
Abbiamo approntato una nuova pagina, con una grafica ridotta al minimo, per consentirvi di leggere i nostri articoli anche in condizioni di traffico elevatissimo.
Nella sola giornata di venerdì 9 novembre 2001 il nostro giornale MeteoLive.it ha ricevuto 517.118 contatti, un numero impressionante, un picco elevatissimo dovuto forse anche alla giornata “pre-weekend” e all’episodio di maltempo che ha portato la neve su diverse zone del Nord Italia, a tratti fino in pianura.
Il giornale è divenuto quindi a tratti un po’ lento specie nelle ore di punta, situazione che però non è dipesa dal nostro provider.
Abbiamo così deciso di approntare una pagina, graficamente semplice e senza foto, nella quale far convergere tutti gli ultimi articoli di MeteoLive.it in caso di nuovi picchi di accessi.
Sappiate che in questi casi la consultazione del giornale torna comunque sempre rapida e veloce nelle ore serali e nessuno degli articoli va perduto.
Ecco l’indirizzo alternativo, che consigliamo vivamente di memorizzare e di utilizzare soprattutto in caso di fenomeni meteorologici rilevanti sull’Italia(ad es. in concomitanza di nevicate o di ondate di gelo): www.meteoitalia.it/meteolive2
Vi ricordate il triste pomeriggio dell’11 settembre? In tale occasione tutti i principali quotidiani on-line (Corriere, Repubblica, Tg5, Ansa, ecc…) risultarono praticamente bloccati fino a sera: ciò dimostra come non sia così semplice riuscire a gestire accessi così elevati, soprattutto i picchi di durata limitata (cioè per pochi giorni all’anno) che sono in grado di bloccare completamente un sito.
Autore : Redazione MeteoLive