00:00 3 Ottobre 2012

E se si avverasse? Freddo in arrivo al nord

Dal cilindro modellistico odierno salta fuori un'ipotesi fredda per la metà del mese di ottobre. Noi ve la proponiamo.

E se si avverasse? Freddo in arrivo al nord

Voglia di freddo? Di vento? Di neve a bassa quota? Tutto ciò è comprensibile, dopo aver sudato sette camicie sopportando una delle estati più calde degli ultimi anni.

E’ ancora presto per parlare di INVERNO; tuttavia, la dinamicità di questa prima parte dell’autunno si ripercuote sulle elaborazioni dei modelli e ci concede di tanto in tanto una visione fredda dell’insieme, tramite cartine previsionali a dir poco interessanti.

L’ipotesi un po’ estrema che prendiamo oggi in considerazione è valida per la metà del mese di ottobre, in particolare per martedì 16. Prima di vedere la cartina in questione, ricordiamo che le possibilità di realizzo sono molto basse, per ora inferiori al 20% ma comunque possibili e verosimili.

Ecco il freddo tanto atteso da qualcuno. Ecco la neve a bassa quota sui nostri rilievi del centro-nord, in seno ad una discesa fredda messa in moto dall’espansione dell’alta pressione verso le Isole Britanniche.

I piatti della bilancia, secondo questa cartina, penderebbero in direzione opposta rispetto alla situazione che abbiamo attualmente, ovvero caldo e bel tempo in sede inglese, freddo e perturbato sull’Europa centrale e l’Italia.

Volete vedere anche le temperature a 1500 metri in Italia? Eccole.

Una -4° a 1500 metri sulle Alpi orientali. Al nord isoterme che varieranno tra 0° e -2° (sempre a 1500 metri di quota).

Resterebbero leggermente più miti solo le Isole maggiori e le nostre regioni meridionali, anche se probabilmente sarebbero colpite da forti piogge.

E’ credibile un’evoluzione di questo genere? Per il momento è assai difficile. La tesi più probabile vede un flusso di correnti umide da ovest che piloterà alcune perturbazioni verso l’Europa centrale e l’Italia a partire dal giorno 10 ottobre.

Sarebbe sempre pioggia e fresco…niente a che vedere con la lunga estate ottobrina dell’anno scorso.

Autore : Paolo Bonino