00:00 3 Novembre 2001

Soffia il vento ma non urla la bufera

La depressione sul meridione vola verso la Grecia inseguita da venti di Tramontana; la temperatura è diminuita di qualche grado ma è stata l'alta pressione ad aggiudicarsi la prima sfida contro il freddo. La rivincita però non è lontana. Oggi moderata instabilità al sud, banchi nuvolosi su Marche e Abruzzo, bello altrove.

Insomma l’alta pressione si è aggiudicata la prima sfida contro il freddo anche se le temperature in molti casi sono diminuite e il vento ha soffiato forte sulle regioni centro-meridionali.

Ieri sul meridione, in particolare sulla Sicilia, si sono registrati alcuni rovesci e temporali. Per oggi al sud è attesa ancora una moderata instabilità, pochi gli effetti invece sul medio-adriatico, dall’est europeo si aspettava aria più fredda, soprattutto in quota, che invece non è affluita.

Al nord la serenità del cielo e il tasso di umidità relativamente basso, ha consentito alle temperature minime di scendere in modo abbastanza netto, in particolare nelle zone riparate dal vento e dalla nuvolosità da stau che, ad esempio, ha mantenuto alta la temperatura di Torino.

Fino a lunedì l’alta pressione resterà ben salda con forte inversione termica in quota e diminuzione della ventilazione.

Martedì 6 novembre flessione del campo barico dapprima al suolo e poi anche in quota a causa di un duplice attacco perturbato: un fronte africano avanzerà dal Marocco e dall’Algeria verso le regioni centro-meridionali, mentre un nucleo di aria molto fredda scenderà dal nord Europa, sostenuto da un minimo barico al suolo sulla Germania.

Ci saranno tutti gli ingredienti per la formazione di una depressione sull’Italia alimentata dalla discesa di aria fredda dalla Valle del Rodano con piogge in pianura e fiocchi di neve in montagna a quote piuttosto basse, dapprima al centro-sud e gradualmente anche sul nord Italia.

Dopo gli ultimi chiari di luna però, sarà meglio aggiornarci ulteriormente nelle prossime ore e poi nella giornata di lunedì, anche perchè l’alta pressione, quantunque protesa lungo i meridiani, risulterà ancora molto forte ad ovest del Continente.

Vediamo allora per concludere i valori più bassi registrati questa mattina alle 7:
Monte Cimone (2165m) -4°

Dobbiaco (1222m) -2°

Monte Terminillo (1874m) -1°
Monte Scuro (1710m) -1°

Bolzano: 0°

Forlì: 1° brina al suolo
Milano, Malpensa 2°

Tarvisio: 3°
Trevico (AV): 3°

Passo Della Cisa 4°
Novara 4°

Bergamo: 5°
Treviso 5°
Aviano 5°
Piacenza 5°
Bologna 5°
Cervia 5°

Venezia 6°
Autore : Alessio Grosso