00:00 23 Marzo 2015

La città fantasma di BODIE e le sue nevicate

Continua il nostro viaggio tra le città fantasma.

Una delle città fantasma meglio conservata al mondo è certamente quella di Bodie in California, posta a 2500m di quota. Un luogo in cui il tempo sembra si sia fermato improvvisamente e, un po’ come abbiamo raccontato per Varosha a Cipro, tutto è stato abbandonato senza un vero trasloco.

Ci troviamo nella contea californiana di Mono, poco ad est della Sierra Nevada americana; gli Stati Uniti la riconoscono come luogo storico nazionale e ne hanno pieno diritto. Infatti Bodie, nata come centro minerario a metà dell’800, deve il suo nome al cercatore d’oro William Bodey  
Nel 1876, la Standard Company scoprì sul posto un giacimento di minerale grezzo contenente oro; così Bodie diventò una vera città del Far West, con 2000 costruzioni e ben 6000 persone. 

C’erano banche, molti saloons, una banda musicale, una ferrovia, molti giornali, il cimitero e una prigione. Si respirava proprio l’atmosfera da vero film western, con tanto di risse e sparatorie. I ligotti d’oro arrivavano sino a San Francisco.
La Miners Union Hall, luogo d’incontro dei sindacati dei lavoratori e centro ricreativo, oggi è adibito a museo.
 
Interessanti le note climatiche: un po’ di caldo estivo si dimenticava presto con l’arrivo dell’inverno, con la temperatura che poteva scendere anche sin verso i -20°C. Da notare i forti venti, con raffiche anche superiori ai 120 kmh. Frequenti le bufere di neve, in una delle quali morì anche il fondatore della città. L’abbattimento degli alberi fu necessario per riscaldarsi e resistere agli inverni rigidi. L’inverno 1878-1879 fu particolarmente gelido e costò la vita a molti residenti.
 
Bodie mantenne una popolazione permanente per molti anni nel XX secolo, anche dopo l’incendio che devastò gran parte dei suoi centri economici nel 1932. Oggi, è una vera città fantasma del Far West. Fu dichiarata National Historic Landmark in 1961 e quindi, nel 1962, Parco storico dello Stato.
 
Attualmente i visitatori possono così attraversare le strade deserte e gli interni degli edifici, rimasti esattamente come sono stati lasciati, con tutto il contenuto. Bodie è aperta tutto l’anno, ma a causa delle nevicate ci si arriva solo nei mesi primaverili ed estivi.

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Autore : Report di Alessio Grosso