00:00 18 Agosto 2012

Week-end fantastico dalle Alpi alla Sicilia, ma calura sempre più pesante

Sono giornate fantastiche per le escursioni in montagna, per i diportisti al mare e gli amanti della tintarella, molto dure per chi è rimasto o tornato in città. L'onda di calore si sta muovendo da Francia e Spagna verso l'Italia e inizialmente colpirà soprattutto il nord del Paese. Previsto un picco di consumo di elettricità dovuto ai condizionatori. Si aggrava intanto il problema della siccità. Primi temporali sulle Alpi solo dalla metà della settimana prossima, rinfrescata per tutti dal 26-27?

Week-end fantastico dalle Alpi alla Sicilia, ma calura sempre più pesante

SITUAZIONE: la settima ondata di caldo stagionale colpirà da oggi e per buona parte della prossima settimana il nostro Paese, accanendosi inizialmente soprattutto al nord e su parte del centro, per poi spostarsi, sia pure attenuata, anche verso le rimanenti regioni. La massa d’aria particolarmente secca e stabile in quota inibirà anche la formazione di cumuli; in questo modo il cielo si presenterà quasi sereno anche in montagna.

CALDO NELLE ALPI: per la prima volta il caldo colpirà in modo severo anche la regione alpina, determinando picchi anche localmente superiori ai 35°C, specie a nord delle Alpi. Farà molto caldo anche nelle vallate superiori con zero termico atteso a circa 4700m, con notevole sofferenza per i ghiacciai.

PICCHI di CALORE: si registreranno in molte città del nord e del centro Italia con alcuni valori anche superiori ai 35-36°C e qualche punta sino a 38-39°C. Le città pù calde risulteranno Milano, Bologna, Bolzano, Merano, Aosta, Verona, Ferrara, Firenze, Viterbo, Grosseto, Roma, Perugia, Terni, Alghero. Farà comunque caldo anche al sud, soprattutto nel Foggiano.

CONDIZIONATORI e SICCITA’: l’ondata di calore aggraverà il problema della siccità e provocherà picchi di consumo di elettricità soprattutto al nord e nelle grandi città del centro, specie in concomitanza del rientro in città di molti vacanzieri.

EVOLUZIONE: la bolla di aria calda e stabile tenderà a ridimensionarsi lentamente da giovedì 23 e le prime infiltrazioni di aria più fresca e l’aumento dell’umidità alla media quota favorirà l’insorgenza dei primi temporali sulle Alpi e sulle zone limitrofe. L’avvicinamento di una saccatura atlantica, accompagnata da aria sensibilmente più fresca, dovrebbe incentivare la formazione di temporali più estesi tra venerdì 24 e sabato 25.

RINFRESCATA: la saccatura dovrebbe riuscire a proporre in sede mediterranea un fronte temporalesco organizzato in grado di spezzare in modo più netto l’assedio dell’anticiclone africano tra domenica 26 e lunedì 27 portando temporali dapprima su gran parte del nord e poi al centro, infine martedì 28 anche al sud, seguiti da una notevole e gradita flessione delle temperature. Seguite tutti gli aggiornamenti comunque, perchè l’evoluzione resta incerta.

OGGI: bel tempo ovunque con cieli pressochè sereni o al massimo velati ovunque. Nel pomeriggio pochi cumuli sulle Alpi, qualcuno in più sull’Appennino centro-meridionale ma con basso rischio di rovesci. Temperature in aumento.

DOMANI: sereno ed ulteriormente caldo, pochissime nubi anche in montagna.

Autore : Alessio Grosso