00:00 21 Dicembre 2011

AMARCORD: le Marche sepolte dalla nevicata del gennaio 2005

Il racconto di quei giorni: "vento e neve non danno tregua sulla regione certamente più colpita da questa ondata di freddo".

Foto a cura di Lupo76.
Così scrivevamo su MeteoLive in quei giorni:
"le Marche ricorderanno a lungo questa ondata di maltempo.
Neve e freddo hanno davvero creato molti disagi ma anche divertito migliaia di bambini, perchè in alcuni comuni le scuole sono rimaste chiuse.

E’ un’ ondata di maltempo eccezionale, come non si vedeva da anni, quella che ha investito le Marche negli ultimi due giorni. Continua a nevicare su quasi tutta la regione e altra neve si prevede sino a domenica 30.

Nell’ entroterra di Fabriano, Macerata e Urbino il manto nevoso ha superato il metro e mezzo di altezza, e un metro di neve ricopre da questo pomeriggio le colline attorno ad Ascoli Piceno.

Sulla catena dei Sibillini si regitrano due-tre metri di neve, e temperature polari.

Fino a questo momento la Protezione civile regionale non ha notizie di frazioni rimaste isolate, ma alcune localita’ – Cantiano, nel pesarese, Val di Castro nel frabrianese e Canfaito, in provincia di Macerata – sono raggiungibili con estrema difficolta’, tanto che oltre all’ impiego degli spartineve si e’ reso necessario il ricorso a turbine e a mezzi messi a disposizione dai privati.

La preoccupazione maggiore riguarda gli allevamenti zootecnici, non solo per il foraggiamento degli animali, ma per il rischio che alcune stalle crollino sotto il peso della neve. Fra le centinaia di interventi richiesti ai vigili del fuoco per la rimozione di
alberi e rami caduti, c’ e’ dunque anche il puntellamento di queste strutture.

In vari centri l’erogazione dell’ energia elettrica ha subito interruzioni: Fabriano, Ascoli Piceno, Macerata a Cagli, Fossombrone, Serrungarina, Monsampolo del Tronto, Serravalle di Chienti.

E’ invece migliorata, almeno parzialmente, la situazione dei collegamenti viari: l’ autostrada e’ sgombra, la Superstrada 76 Ancona-Roma e’ transitabile (anche se solo con le catene montate) e cosi’ i valichi dell’ Appennino, compresi quelli della Contessa e di Scheggia riaperti al traffico dopo alcune ore. Pioggia e nevischio sono comparsi nel pomeriggio anche ad Ancona, e per le prossime 36 ore le previsioni meteo indicano nuove precipitazioni.

Anche domani le scuole resteranno chiuse in una sessantina di comuni grandi e piccoli: alla lista stasera si sono aggiunti Tolentino (niente lezioni fino al 28) e Arcevia, dove gli studenti torneranno in classe solo lunedi’ 31 gennaio".