Italia affondata dal maltempo, cronaca di una domenica da incubo
Piogge incessanti sul Piemonte, violenti temporali su Campania, Basilicata e Puglia. Purtroppo ancora una vittima, questa volta a Napoli.

E’ davvero una situazione di forte maltempo. Dopo il venerdì nero di Genova e di buona parte della Liguria, altre regioni si sono aggiunte alla cronaca degli eventi parossistici legati al passaggio del vortice Rolf. Tra queste soprattutto Piemonte, Campania e Puglia.
Sulla regione prealpina le precipitazioni incessanti dovute ad una persistente e consistente azione di sbarramento orografico hanno ingrossato a dismisura tutti i corsi d’acqua, sia di provenienza dallo spartiacque appenninico che dalle vallate alpine. Tra l’altro il limite delle nevicate decisamente elevato non ha aiutato a limitare lo scolamento dei versanti ed ecco che fiumi come il Bormida, il Tanaro, il Chisone ma soprattutto il Po, hanno iniziato a fare paura. Accumuli piovosi tra i 130 e i 160 millimetri, con punte fin oltre i 250 millimetri in val Chisone. Centinaia di persone sfollate nell’Alessandrino, un ponte che crolla a Torre Pellice, nel Torinese, Il Po che si è alzato di oltre 5 metri in una giornata. Nel video qui sotto la piena del fiume Po a Torino.
La giornata di domenica è però partita male anche al centro-sud. Dopo un temporale su Roma, è stato il momento della Campania, con la città di Napoli investita da un violento nubifragio (vediamo una sequenza nel video allegato e nell’immagine qui a fianco) che riversato sul capoluogo partenopeo fino a 130 millimetri d’acqua. Purtroppo il temporale in questione ha causato anche una vittima. Si tratta di una persona centrata in pieno da una pianta caduta sotto al sferza della pioggia e del vento. Criticità anche nel Salernitano, dove è esondato il fiume Sarno.
Nelle ore del pomeriggio la stessa linea temporalesca si è portata al di là dell’Appennino, colpendo con la medesima violenza anche Molise e Puglia. In quest’ultima regione la zona più colpita è stata quella di Andria, dove nel giro di poche ore sono caduti fino a 140 millimetri di pioggia. In serata invece in Basilicata due persone sono state travolte dalla piena di un torrente nel comune di Borgo Venusio, nel Materano, e risultano tutt’ora disperse.
Ora la perturbazione apripista spinta a forza dal grande vortice tende ad allontanarsi dalla Penisola ma al suo posto seguirà una seconda banda nuvolosa che percorrerà la medesima traiettoria a partire dai nostri bacini occidentali per poi progredire verso le regioni di nord-ovest e su quelle tirreniche a partire dalla Sardegna.
Autore : Luca Angelini
