00:00 23 Ottobre 2011

I cieli grigi sono sempre sintomo di cattivo tempo? Non facciamoci ingannare dalle nuvole basse

Spesso tradiscono invece inversioni termiche a mezza quota che nascondono il sole alle pianure per regalarlo ai monti.

I cieli grigi sono sempre sintomo di cattivo tempo? Non facciamoci ingannare dalle nuvole basse

 Nel semestre invernale, ivi includendo quindi i mesi autunnali come quello di ottobre, il sole sempre più basso sull’orizzonte non riesce a penetrare a fondo nelle inversioni termiche che possono formarsi alle quote più basse in determinate situazioni. Questo avviene in particolare quando affluiscono masse d’aria fredda di lieve spessore, le quali vanno a stazionare sulle pianure dove creano un tappo che impedisce il rimescolamento verticale della colonna d’aria.

Ecco dunque che queste inversioni termiche diventano visibili perchè costringono l’umidità a condensare come nubi basse e stratificate (strati o stratocumuli), intendendo con "basse"  altitudini modeste e comprese ta poche centinaia di metri fino a un massimo di 2000 metri. E’ il caso di oggi, domenica 23 ottobre.

Un flusso freddo da est scorre lungo al valle Padana e va ad addossare ai rilievi alpini centro-occidentali l’umidità raccolta lungo il suo viaggio. L’umidità riesce anche a penetrare nelle valli creando inquadrature suggestive come quella che vi proponiamo. Qui siamo sul Monte Rosa ad oltre 4500 metri di quota. 

Per trovare il sole non occorre comunque andare così in alto, basterebbe in questo caso salire sopra i 1800 metri per respirare tutta un’altra aria.

Autore : Luca Angelini