09:22 13 Giugno 2026

CALDO estremo in arrivo, fino a 40°C entro domenica 21

Ecco dove.

Caldo sempre più severo sull'Italia dal 17 giugno

Un’ondata di caldo estremo, da paura, come si dice oggi, colpirà l’Italia dalla metà della prossima settimana, fin da mercoledì 17, in un crescendo termico davvero preoccupante, a causa della forza dell’anticiclone e della quantità d’aria calda che verrà indirizzata verso il nostro Paese dal nord Africa, congiuntamente alla lunghisima durata del giorno, tipica di questa fase di giugno (siamo quasi al solstizio) e all’azione di avvitamento, compressione e dunque riscaldamento dell’aria dall’alto verso il basso.
Ecco una mappa termica prevista a 1500m prevista dal modello GFS su base grafica Meteociel per giovedì 18 giugno, dove si vede la grande massa d’aria calda abbracciare prepotentemente l’Italia:

Mappa prevista per il 18 giugno a 1500m dal modello GFS su base grafica Meteociel

Non si vede la fine di questa ondata al momento, non possiamo dire con certezza il 22 o il 23 giugno perché i modelli non vedono nemmeno un break temporalesco importante capace di ridimensionare la calura prima del 25 giugno, che è un tempo davvero molto lontano per concedergli un minimo di credito.
E’ pensabile che il caldo possa durare così tanti giorni? Negli anni 80 e 90 del secolo scorso avremmo detto facilmente di no, ora non potremmo dare una risposta così certa. La durata delle ondate di calore anche estreme è aumentata di intensità e persistenza.
E’ vero che l’estate del 2003 è stata unica ma in molti casi nel recente passato ormai ci siamo avvicinati a vivere queste calure estreme e prolungate.
Il peggio arriverà nella seconda parte della prossima settimana: da giovedì 18 fino a domenica 21 e oltre i termometri si porteranno su oltre la metà del territorio oltre i 35-36°C, raggiungendo entro venerdì 19 picchi di 37°C e, tra sabato 20 e domenica 21, secondo il modello ECMWF anche i 39-40°C.
Vediamo dove secondo questa mappa tratta da ECMWF su base grafica Meteociel, prevista proprio per sabato 20 alle ore 16:

Le punte termiche di sabato 20 giugno, a dir poco preoccupanti, secondo il modello ECMWF.

Si evidenziano ben 38°C a Bologna, 37°C a Milano, 37°C a Pordenone, 37°C a Firenze, 39°C a Roma, 37°C a Napoli, 38°C su molte località della Sardegna, 36°C su molte località interne sicule, 38°C sulle zone interne della Calabria, 40°C a Foggia in Puglia e 37°C nel Salento, 36-37°C tra Marche ed Abruzzo.
Notate come un mare non ancora bollente riesca in parte a mitigare questi valori estremi lungo la fascia costiera, quindi chi si troverà sul lungomare o nell’immediato entroterra, specie nelle ore delle brezze pomeridiane, potrà beneficiare di una certa frescura, con valori di 27-28°C; anche nelle Alpi farà un caldo più accettabile ma sempre con punte anche superiori ai 30°C nei fondovalle.
Per molti milioni di italiani sarà comunque un periodo di grande sofferenza da caldo (si prepara un utilizzo record dei condizionatori con pesanti ricadute sulle bollette della luce).

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