Gran CALDO: dal 17-18 giugno l’Italia avrà la febbre a 38
Potrebbe resistere almeno sino al 25 giugno con punte di caldo sempre più rilevanti.

L’anticiclone spedirà una vampata d’aria calda in direzione della Penisola tra mercoledì 17 e domenica 21 giugno. I giorni peggiori saranno venerdì 19 e sabato 20 giugno, quando i termometri su molte regioni potranno toccare i 37-38°C.
Le zone più colpite saranno la Valpadana, la Toscana, il Lazio, la Sardegna interna e la Puglia ma i 35-36°C potrebbero toccarsi ovunque, tranne ovviamente sulle zone alpine e di alta montagna in Appennino.
Sarà un’ascesa graduale ma inesorabile, con il termometro che già da mercoledì 17 comincerà a regalarci i 33-34°C, per salire a 35°C il giovedì 18 e ai valori appena segnalati nelle 48 ore successive.
Solo sul lungomare nelle ore del primo pomeriggio, il gradiente termico, cioè la differenza di temperatura con l’entroterra sarà tale da determinare una brezza sostenuta e rinfrescante che però riguarderà solo qualche km dal litorale verso l’interno.
Oltre la relativa frescura non riuscirà a spingersi e la sera farà un gran caldo ovunque con minime padane a 26-27°C.
Insomma un bel forno, che cade proprio in concidenza con il solstizio d’estate, quando il sole tocca il suo punto più alto sullo Zenith e le giornate sono lunghissime. Aggiungiamoci il fatto che l’azione di compressione e avvitamento dell’aria svolto egregiamente dall’alta pressione riscalderà ulteriormente una massa d’aria già bollente, vista la sua origine nord africana.
Insomma, per chi odia il caldo, tutto il peggio che potesse capitare, per chi lo adora saranno invece giorni da vero solleone da godersi in spiaggia, per chi sarà già in vacanza naturalmente.
Notevole invece lo stress idrico per la vegetazione e viva preoccupazione per gli agricoltori.
Inoltre su molte zone è piovuto decisamente poco in primavera e queste ondate di calore non fanno altro che far scivolare la situazione dal secco alla siccità.
I temporali? Ci saranno, ma sporadici e legati essenzialmente a fenomeni di calore sui monti nelle ore tardo pomeridiane, non in grado di rinfrescare in nessun modo le zone pianeggianti.
Ecco la mappa prevista per sabato 20 giugno, quando si prevede l’acme della fase calda con punte di 38°C, sulla base dei dati del modello ECMWF e su base grafica Meteociel:

Quando potrà cambiare la situazione? Per molti modelli solo dopo il 23-25 giugno, un periodo molto lungo, forse troppo, ma al momento nessun modello prevede un cambiamento significativo della situazione, se non lo sviluppo di questo potente anticiclone.

