Forti temporali al Nord Lunedì 15, le città più a rischio
Improvvisa sfuriata temporalesca ad inizio settimana. Rovesci e tuoni su diverse regioni.

Il maltempo ha mollato la presa ed ora si preannuncia un weekend bello, soleggiato e parecchio più caldo. Tra sabato e domenica le temperature saliranno notevolmente su tutta la Val Padana e sulle regioni tirreniche, poi domenica toccherà anche al versante adriatico e al sud rivedere i 30°C sul termometro.
Insomma, l’alta pressione subtropicale proverà a rimettere piede nel Mediterraneo. Ma attenzione: l’anticiclone troverà ancora pane per i suoi denti ad inizio settimana, poiché sarà intaccato da nuove correnti atlantiche, pronte a far scendere le temperature in quota e a regalare nuove note instabili.
Non una bella notizia dopo i forti temporali dei giorni scorsi, che hanno provocato tanti allagamenti, disagi e danni. Tra lunedì 15 e martedì 16 giugno saranno di nuovo le regioni del nord a ricevere la visita dei temporali, soprattutto durante le ore pomeridiane e serali.
La giornata di lunedì 15 vedrà l’ingresso delle correnti fresche in quota, le quali troveranno dinanzi a loro terreni parecchio più caldi e umidi, complice un weekend di sole e afa.
I contrasti saranno notevoli e garantiranno la formazione di rovesci e temporali localmente violenti. A pagarne le conseguenze saranno soprattutto Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia e Trentino-Alto Adige. Quattro regioni in cui acquazzoni e grandinate saranno i protagonisti della giornata.
Tra i territori più a rischio spiccano quelli montuosi e pedemontani, dove i temporali risulteranno forti e carichi di precipitazioni. Bresciano, Bergamasco, Trentino, Veronese, Vicentino, Padovano, Trevigiano, Bellunese, Pordenonese, Udinese, Goriziano, Milanese e Brianza saranno le province più esposte al maltempo lunedì 15 giugno.
Elevato il rischio di grandinate, nubifragi e forti raffiche di vento, specie nelle aree a ridosso dei rilievi, dove i temporali potrebbero assumere caratteristiche particolarmente severe. Di seguito le piogge previste dal modello GFS su base grafica Meteologix:

Anche alcuni territori tra Valle d’Aosta, Piemonte ed Emilia potranno ricevere la visita degli acquazzoni e di improvvise raffiche di vento. Andrà molto meglio sul resto d’Italia, dove caldo e sole prevarranno quasi con ogni probabilità.
Insomma, dopo una breve parentesi stabile e quasi estiva, il nord Italia dovrà nuovamente fare i conti con l’instabilità atmosferica e con il rischio di fenomeni intensi, mentre il centro-sud continuerà a godere di condizioni meteo decisamente più favorevoli.

