La riscossa del CALDO dopo il 16 giugno: cosa c’è di vero
Nel corso della seconda decade di giugno l'alta pressione potrebbe tornare a comandare la scena meteorologica dello Stivale, con tempo stabile e temperature in aumento.

La seconda decade di giugno trascorrerà con l’alta pressione sul Mediterraneo, ma spesso disturbata da corpi nuvolosi in transito sull’Europa centrale che di tanto in tanto “toccheranno” le regioni settentrionali ed in parte le aree interne del centro oltre al versante adriatico con locali fenomeni di instabilità. Il contesto termico si prevede vicino alla norma del periodo, senza esagerare in termini di caldo intenso, se non localmente e temporaneamente.
La prima cartina è la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel per martedi 16 giugno:

Notiamo una zona anticiclonica ben salda sui bacini occidentali del Mediterraneo oltre al nord Africa. Sull’Italia avremo invece un flusso moderatamente instabile e relativamente più fresco da nord-ovest che innescherà qualche temporale tra il nord-est, le aree interne del centro-sud ed il versante adriatico. Sul fianco di ponente, al nord-ovest e sulle Isole andrà invece in scena un tempo più stabile, con basso rischio di temporali e clima più caldo, anche se non eccessivamente.
Vediamo adesso come potrebbe modificarsi la situazione in ambito europeo e mediterraneo attorno al 20 giugno. La seconda mappa mostra la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel valido proprio per sabato 20 giugno:

E’ evidente l’aumento della pressione atmosferica sull’Italia e sul Mediterraneo. Ciò determinerà un sollevamento (nel senso della latitudine) delle correnti instabili occidentali che tenderanno ad arroccarsi tra il Mare del Nord, la Scandinavia e le Isole Britanniche, senza più intervenire sui nostri comparti.
Sull’Italia avremo generali condizioni di tempo più stabile e con il caldo che potrebbe tornare in agguato, specie al centro e al sud. Gli eventuali temporali diverranno sporadici e concentrati essenzialmente nelle aree interne durante il pomeriggio (temporali convettivi o di calore).
