Temporali, grandine e nubifragi venerdì 5, ecco dove
Intensa perturbazione venerdì 5. Molto veloce ma tanti temporali in arrivo.

Il tempo sta migliorando velocemente su gran parte d’Italia dopo il passaggio di un cavo d’onda arrivato dall’Atlantico che ha generato numerosi temporali soprattutto al centro e al nord. Gli ultimi fenomeni stanno interessando il medio-basso Adriatico, ma anche qui a breve ritornerà il bel tempo. La tregua, tuttavia, non durerà a lungo visto che tra questo giovedì sera e poi anche venerdì 5 giugno transiterà un’altra perturbazione colma di temporali.
Sarà principalmente il nord Italia a dover fare i conti con il maltempo severo, soprattutto nella giornata di venerdì quando in quota si affaccerà il nucleo più fresco e instabile che creerà turbolenze davvero significative. Sarà un altro duro colpo al promontorio subtropicale che, almeno fino a questo venerdì, avrà qualche difficoltà nel sovrastare il Mediterraneo centrale.
Proprio per questo motivo il caldo non sarà particolarmente intenso nel prosieguo della settimana e tutt’al più potremmo registrare valori massimi attorno ai 30-31°C, temperature estive ma lontane dagli eccessi osservati nei giorni scorsi.
Ma dove pioverà per l’esattezza? I primi fenomeni saranno presenti questo giovedì sul nord-ovest, specie tra alto Piemonte, Torinese, Valle d’Aosta e alta Lombardia. Poi, nel corso di venerdì, il peggioramento sarà concreto su buona parte del nord e in particolar modo sui settori a nord del Po. Di seguito le piogge previste dal modello Swiss su base grafica Meteologix:

Elevato il rischio di violenti temporali su alta Lombardia, Trentino-Alto Adige, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove avremo nubifragi e grandinate con chicchi di medie o grosse dimensioni. Insomma, sarà l’ennesimo peggioramento da non sottovalutare.
Qualche rovescio o temporale di passaggio coinvolgerà anche Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia-Romagna, Liguria e le zone interne tra Toscana, Marche, Umbria e Abruzzo. Molto più bello il tempo sul resto d’Italia grazie alla maggior protezione offerta dall’anticiclone subtropicale.
Dopo il passaggio di questa perturbazione si aprirà una parentesi più stabile per tutti, dalle Alpi alla Sicilia, con il ritorno del sole e un nuovo aumento delle temperature.

