11:12 30 Maggio 2026

Colpo di scena: nuova ONDATA di CALDO sull’Italia dal 6 giugno

La saccatura carica di temporali si fermerà sulla Francia.

La nuova ondata di caldo potenziale dal 6 giugno.

L’Italia si prepara a vivere una nuova fase di caldo intenso a partire da sabato 6 giugno, complice il mancato sfondamento della saccatura atlantica verso il bacino centrale del Mediterraneo. Il sistema depressionario, bloccato sulla Francia, non riuscirà a penetrare sul nostro Paese e finirà per avvettare aria molto calda di matrice subtropicale in direzione dell’Italia, alimentando un’ondata di calore destinata a intensificarsi nei giorni successivi.

Dinamica atmosferica

La saccatura, frenata da un robusto campo di alta pressione africana esteso sul Mediterraneo centrale, tenderà a “morire” sul centro Europa, lasciando spazio a un flusso caldo e stabile che si propagherà verso la Penisola. Le correnti sud‑occidentali in quota convoglieranno isoterme di +20/+21°C a 1500 m, valori tipici di piena estate, con conseguente impennata termica al suolo. Le temperature massime dapprima toccheranno i 32-34°C, poi potranno raggiungere 36‑37°C nelle pianure del Nord e del Centro, con punte elevate anche sulla Sardegna e nelle valli interne tirreniche.
Ecco le temperature previste a 1500 secondo il modello GFS su base grafica Meteologix per sabato 6 giugno:

 Le temperature previste a 1500 secondo il modello GFS su base grafica Meteologix per sabato 6 giugno


Ed ecco la carta barica secondo il modello GFS su base grafica Meteologix sempre per sabato 6 giugno, dal quale si nota la lingua calda anticiclonica di matrice africana che prende possesso con forza del Mediterraneo centrale:

La carta barica secondo il modello GFS su base grafica Meteologix sempre per sabato 6 giugno

Fenomeni marginali

L’unico disturbo sarà rappresentato da qualche temporale sul bordo della saccatura in sconfinamento sull’ovest delle Alpi, specie tra sabato 6 e domenica 7, dove l’aria più fresca in quota potrà generare instabilità localizzata. Altrove, il dominio anticiclonico garantirà tempo stabile e soleggiato, con cieli lattiginosi per la presenza di pulviscolo sahariano e umidità in aumento sulle regioni padane e tirreniche.

Evoluzione successiva

Nei giorni successivi, la saccatura francese potrebbe dissolversi, accentuando ulteriormente la persistenza del caldo. Solo verso la metà della seconda settimana di giugno si intravedono segnali di possibile attenuazione, ma la tendenza resta da confermare nei prossimi aggiornamenti modellistici.

Sintesi finale

Dal 6  giugno l’Italia sarà nuovamente abbracciata dall’anticiclone africano, con temperature da piena estate, punte di 36‑37°C e isolati temporali alpini. Una configurazione che conferma la precoce intensità del caldo stagionale, frutto del blocco della circolazione atlantica e dell’espansione subtropicale sul Mediterraneo centrale.
Attendibilità: 65% media ma in crescita.

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