08:43 8 Maggio 2026

PIOGGIA su diverse regioni domenica 10 maggio

Domenica 10 maggio una nuova perturbazione raggiungerà l'Italia portando precipitazioni.

PIOGGIA su diverse regioni domenica 10 maggio

Una domenica così non la potrò dimenticar…cantava Gianni Morandi. E invece per molte regioni questa sarà proprio una domenica da dimenticare: cieli chiusi e pioggia intermittente, a tratti anche battente su alcune regioni.

Una nuova perturbazione atlantica, in arrivo da sud‑ovest e diretta verso nord‑est, attraverserà infatti gran parte dell’Italia riportando piogge diffuse e cieli grigi. Si tratterà di un passaggio relativamente rapido ma localmente incisivo, capace di distribuire accumuli tra 20 e 45 mm sulle regioni più esposte.
Ecco una mappa dei fenomeni previsti per la giornata di domenica 10 maggio su base grafica Meteologix:

Le aree più colpite: Liguria, Piemonte, Lombardia occidentale, Toscana ed Emilia-Romagna

Il cuore della perturbazione investirà soprattutto il Nord-Ovest e parte del Centro, dove l’ingresso dell’aria più umida sud‑occidentale troverà un efficace contrasto con masse d’aria più fresche preesistenti.

Le zone più coinvolte saranno:

  • Liguria: piogge diffuse, localmente moderate, soprattutto tra Genovese e Levante.
  • Piemonte: precipitazioni frequenti, a tratti consistenti, specie su alto Torinese, Biellese, Verbano e zone pedemontane.
  • Lombardia occidentale: fenomeni più probabili tra Pavese, basso Milanese, Varesotto, Cremonese, Mantovano
  • Emilia‑Romagna: coinvolgimento nella seconda parte della giornata, con piogge più organizzate tra Appennino e pianura centrale.

Su queste regioni gli accumuli potranno oscillare tra 20 e 45 mm, con possibili picchi locali dove i rovesci insisteranno più a lungo.

Centro e Nord‑Est: cielo grigio e piogge sparse

Pur non essendo al centro dell’azione perturbata, anche il resto del Centro e il Nord‑Est vivranno una giornata dal sapore pienamente autunnale:

  • Lazio: cielo spesso nuvoloso, piogge intermittenti o deboli rovesci, più probabili nelle ore centrali e nel nord della regione.
  • Toscana e Umbria: piogge e rovesci con nubi compatte già dal mattino.
  • Veneto e Friuli Venezia Giulia: nubi diffuse e qualche pioggia sparsa, più frequente sulle zone interne e prealpine.
  • Trentino‑Alto Adige: variabilità con qualche fenomeno, più probabile sui settori meridionali.

Non si tratterà di precipitazioni particolarmente intense, ma la sensazione sarà comunque di una giornata grigia e umida.

Sud: nubi stratiformi, qualche goccia e clima più mite

La perturbazione, pur transitando sull’Italia, perderà energia man mano che scivolerà verso le regioni meridionali. Qui prevarranno:

  • nubi stratiformi, spesso compatte ma poco produttive;
  • qualche goccia intermittente, più probabile su Campania, Basilicata tirrenica e alta Calabria;
  • ampie schiarite sulle regioni estreme, soprattutto tra Calabria meridionale e Sicilia.

Proprio in Sicilia, complice un richiamo di aria più calda da sud, si registrerà un clima quasi primaverile‑estivo, con punte di 27°C nel Siracusano, specie tra tarda mattina e primo pomeriggio.

Temperature: calo al Nord, mitezza al Centro, caldo al Sud estremo

  • Nord: valori in diminuzione, massime spesso comprese tra 15 e 18°C.
  • Centro: clima mite ma senza eccessi, con massime tra 18 e 22°C.
  • Sud: oscillazioni tra 20 e 24°C, con punte più elevate in Sicilia.

Tendenza: miglioramento entro sera

La perturbazione, pur portando piogge diffuse nella prima parte della giornata, si muoverà rapidamente verso est‑nordest, lasciando spazio a un graduale miglioramento:

  • Nord-Ovest: schiarite già dal tardo pomeriggio.
  • Centro: nubi in attenuazione entro sera.
  • Sud: residua nuvolosità ma con fenomeni in esaurimento.

La notte su lunedì vedrà condizioni più tranquille quasi ovunque, con aria più fresca e cieli via via più aperti.

In sintesi

Domenica 10 maggio sarà una giornata dinamica e a tratti perturbata, con piogge anche consistenti su parte del Nord e del Centro, nubi diffuse altrove e clima più caldo sulle regioni estreme meridionali. Un passaggio rapido ma incisivo, seguito da un miglioramento che si farà strada già entro la serata.