10:22 27 Aprile 2026

L’Europa tra FREDDO invernale e CALDO anomalo – le prospettive per l’Italia

Avremo un quadro termico davvero singolare sul nostro Continente nei prossimi giorni: CALDO anomalo e FREDDO invernale quasi a stretto contatto. Cosa potrebbe succedere in Italia?

L’Europa tra FREDDO invernale e CALDO anomalo – le prospettive per l’Italia

Sul settore orientale del Continente Europeo sta prendendo piede una forte ondata di freddo (riferita ovviamente alla stagione in corso), dettata da aria artica in discesa dalla Penisola Scandinava verso sud. Allo stesso tempo, un forte anticiclone dai connotati più estivi che primaverili sta dettando legge sul Mediterraneo e l’Europa occidentale, con condizioni di caldo anomalo anche in Italia.

Nei prossimi giorni questa dicotomia climatica tra Europa orientale ed occidentale tenderà ad INASPRIRSI. In poche parole, avremo l’estate e l’inverno a stretto contatto, a scandire i passi di una primavera assai particolare sul nostro Continente.

La prima mappa mostra le anomalie termiche a 1500 metri in Europa attese alle ore 14 di martedì 28 aprile secondo il modello GFS- ENS/MEAN:

E’ vero che la primavera è la stagione dei contrasti, ma qui si sta esagerando! Sul comparto nord-orientale del Continente avremo temperature fino a 12° inferiori alla media del periodo – in pratica farà FREDDO come in INVERNO. Sulla parte occidentale, soprattutto tra il nord Atlantico, la Penisola Iberica, la Francia centro-meridionale ed il bacino centro-occidentale del Mediterraneo avremo temperature a 1500 metri tra 10 e 12° superiori alla media del periodo– in pratica in alcuni settori farà CALDO come in ESTATE. La nostra Penisola, in un primo tempo, farà compagnia ai settori occidentali europei con temperature mediamente tra i 4 ed i 6° superiori ai valori normali, come si evince dalla mappa poco sopra.

Osserviamo adesso cosa succederà nell’arco di questa settimana. La seconda mappa mostra le anomalie termiche a scala europea valide alle ore 14 di giovedi 30 aprile sempre secondo GFS-ENS/MEAN:

ESTATE su Penisola Iberica, Francia, Isole Britanniche fino ad arrivare alla Scandinavia, con valori termici mediamente tra 10 e 12° superiori alla media del periodo; INVERNO tra la Penisola Balcanica, il Baltico, la Polonia, l’Ungheria e la Romania, con temperature tra 10 e 12° inferiori alla media del periodo. La nostra Penisola risentirà di refoli freddi provenienti da est nella sua parte centro-orientale, con temperature a 1500 metri fino a 4° inferiori alla norma lungo il versante adriatico; viceversa, le due Isole Maggiori risentiranno del caldo respiro anticiclonico ed avranno temperature tra 4 e 5° superiori ai valori normali.

Questa assurda dicotomia climatica viene mostrata anche dalla mappa delle anomalie termiche a 2 metri del centro di calcolo ECMWF elaborato su base Copernicus, riferito al lasso temporale compreso tra il 27 aprile ed il 3 maggio:

Nei primi giorni di maggio la “tensione termica” tra est ed ovest del Continente dovrebbe finalmente stemperarsi, ma servirà tempo per smaltire due anomalie termometriche così importanti a livello europeo; ne riparleremo.