CALDO e FREDDO a stretto contatto da domenica 19
Contrasti termici vivaci come da tradizione nel cuore di aprile. Non si sa davvero come vestirsi.
Europa mediterranea termicamente divisa: da una parte l’anticiclone africano pronto a determinare condizioni estive a due passi dall’Italia, parallelamente, sempre a stretto contatto con il nostro Paese, le correnti fredde legate ad un ramo del vortice polare che si spingerà sin sui Balcani, coinvolgendo almeno in parte anche l’Italia, riportando le temperature su valori leggermente inferiori alla media stagionale, specie al nord e in Adriatico.
Solo sulle Isole Maggiori, davvero ai margini tra le due masse d’aria ma con un passo sulla “riga” della massa d’aria calda, i valori si manterranno leggermente superiori alle medie del periodo.
Dunque da domenica 19 ma soprattutto da lunedì 20 a mercoledì 22 l’Italia sperimenterà condizioni più fresche con ventilazione orientale a tratti sostenuta e clima più marzolino che da pieno aprile.
Lo vediamo in questa mappa termica attesa a 1500m per martedì 21 aprile dal modello GFS su base grafica Meteociel, dalla quale si evince come soprattutto il nord venga raggiunto dall’isoterma dei 4°C a 1500m:

Osserviamo allora anche il raffronto con le anomalie termiche a 1500m previste sempre per martedì 21 ma valide nel complesso per tutto l’intervallo temporale considerato sempre su base grafica Meteociel:

Nei giorni successivi le temperature dovrebbero aumentare temporaneamente anche sulle zone peninsulari, ma nuove insidie si preparano tra il 24 e il 25 aprile e più ancora per la fine del mese, quando potrebbero anche tornare le perturbazioni atlantiche. Per tutto il periodo le regioni settentrionali potrebbero comunque sperimentare temperature più basse rispetto al resto d’Italia.