15:14 23 Marzo 2026

Niente caldo anticipato fino al 5 aprile: le mappe

Niente caldo anticipato sull'Italia, anzi, il clima sarà spesso più freddo del normale. Il punto della situazione con le mappe del modello ECMWF in nostro possesso.

Niente caldo anticipato fino al 5 aprile: le mappe

Chi si aspetta un finale di marzo ed un inizio di aprile all’insegna della mitezza primaverile o del caldo anticipato resterà quasi sicuramente deluso. Si tratta al momento di tendenze a medio e lungo termine che dovranno essere rivisitate nei prossimi giorni, ma stando all’analisi odierna emessa dal prestigioso centro di calcolo ECMWF, i frangenti più caldi del normale saranno estremamente ridotti sull’Italia e sul Mediterraneo nell’arco dei prossimi 15 giorni.

Per monitorare le anomalie termiche attese in Europa ci serviamo quest’oggi del modello ECMWF elaborato su base COPERNICUS,  il principale programma europeo di osservazione e monitoraggio della Terra, gestito dalla Commissione Europea. Utilizza satelliti (Sentinel) e sensori terrestri/marini per fornire dati aperti e gratuiti su ambiente, clima e sicurezza, supportando la gestione di emergenze come inondazioni e incendi.

Le mappe in oggetto sono lapalissiane – la prima cartina mostra le anomalie termiche a 2 metri attese in Europa nel lasso temporale compreso tra il 23 ed il 29 marzo:

La nostra Penisola, cerchiata in rosso, avrà anomalie termiche al ribasso fino ad oltre 3° dove si notano le tonalità di blu più scuro. Da notare come tutto il bacino del Mediterraneo, l’Europa meridionale ed il nord Africa presentino anomalie al ribasso anche consistenti, a cui farà da contro altare una vastissima anomalia termica positiva ubicata tra l’est europeo e la vicina Russia.

La seconda cartina mostra le anomalie termiche a 2 metri attese in Europa nel lasso temporale compreso tra il 30 marzo ed il 5 aprile:

La situazione non sembra cambiare dal punto di vista termico a scala europea, mediterranea ed Italica. Sulla nostra Penisola persisteranno anomalie termiche al ribasso fino a 3-4° nelle aree contrassegnate dal colore blu più scuro. Anomalie termiche positive aleggeranno invece in sede scandinava, sull’estremo lembo orientale del Continente e sulla Vicina Russia.