Meteo prossima settimana: tanta pioggia ma finalmente anche il sole
Un inizio settimana turbolento lascia spazio a una tregua soleggiata, ma è solo un inganno: da giovedì una nuova saccatura minaccia l'Italia con piogge e venti forti.

Sembra proprio che l’Oceano Atlantico, quel grande regista che decide le sorti del nostro clima, abbia bevuto troppi caffè ultimamente. Non c’è verso di farlo stare tranquillo. Fra poco saluteremo la tempesta di San Valentino, ed ecco che l’atmosfera si prepara a nuovi colpi di scena. Le previsioni, elaborate con cura da MeteoLive.it avvalendosi del centro di calcolo di Meteo Italia S.r.l., ci raccontano una storia fatta di rapidi passaggi di consegne tra sole e nubi, dove la stabilità è solo una comparsa fugace in un copione decisamente movimentato. Siete pronti a leggere il futuro atmosferico?
Lunedì e l’addio rumoroso della tempesta
L’inizio della settimana, lunedì 16, assomiglierà a un ospite indesiderato che, mentre se ne va, sbatte la porta con forza. Il ciclone che ci ha tenuto compagnia nel weekend degli innamorati scivolerà verso i Balcani, ma non senza lanciare un ultimo urlo sulla nostra Penisola. Una perturbazione rapida e scattante scivolerà lungo lo Stivale, accanendosi in particolare sulle regioni centro-meridionali. Qui, le nubi non faranno sconti: piogge e rovesci bagneranno Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, parte della Puglia e della Basilicata e soprattutto la Calabria. Anche le temperature decideranno di scendere di qualche gradino, trasformando la pioggia in neve lungo la dorsale appenninica, mediamente tra i 1000 e i 1200 metri.

Ma il vero protagonista, quello che vi spettinerà i pensieri, sarà il vento. Il Maestrale soffierà con un’arroganza notevole, specialmente sul versante tirrenico, dove le raffiche potrebbero superare i 90 km/h. E il Nord? Il settentrione osserverà la scena quasi annoiato, con cieli più clementi e schiarite via via più ampie, fatta eccezione per le Alpi di confine che riceveranno ancora nevicate anche abbondanti mediamente oltre i 1.000m ma con sconfinamenti anche più in basso come in alto Adige.
La grande illusione di metà settimana
Arriviamo così a martedì 17, giorno di Martedì Grasso, e mercoledì 18. Qui la trama subisce una svolta: l’alta pressione, come un paciere stanco, proverà a mettere ordine tra le isobare. Sarà una “tregua armata”. Martedì vedremo ancora qualche capriccio all’estremo Sud e ultime nevicate fino al pomeriggio, talvolta abbondanti, sulle Alpi di confine (occhio alla Valle d’Aosta, zona Livigno e Alto Adige), ma sul resto d’Italia il sole tornerà a sorridere. Mercoledì l’illusione sarà quasi perfetta: cieli sereni o quasi su gran parte dello stivale, venti che finalmente abbasseranno la voce e temperature che, timidamente, proveranno a risalire durante il giorno. Godetevi questi momenti, respirate l’aria frizzante del mattino (con qualche gelata al Nord) e il tepore del mezzogiorno, perché l’atmosfera sta solo riprendendo fiato prima del prossimo round.

Il ritorno del cattivo tempo
Proprio quando inizierete a pensare che la primavera sia dietro l’angolo, ecco il colpo di scena. Tra giovedì 19 e venerdì 20, i modelli matematici fiutano un cambio di rotta deciso. Una profonda “ferita” atmosferica, una saccatura colma di aria fredda e instabile, scenderà rapida tra il Regno Unito e la Francia, puntando dritta al cuore del Mediterraneo. L’alta pressione, spaventata, batterà in ritirata. Le nubi torneranno a farsi minacciose e cariche di pioggia, coinvolgendo potenzialmente tutto lo Stivale da Nord a Sud. Ci attendiamo precipitazioni che potrebbero risultare abbondanti al nord giovedì, il ritorno della neve sui rilievi (a quote basse sul basso Piemonte) e, come in un film già visto, venti di nuovo intensi. È probabile che venerdì sia la giornata più critica al centro e al sud, con un clima decisamente poco amichevole.

Per il weekend successivo, la tendenza (da prendere con le pinze vista la distanza temporale) suggerisce un lento miglioramento, con l’anticiclone che potrebbe tentare una nuova rimonta, lasciando forse qualche disturbo residuo solo nella giornata di sabato. Ma di questo, ne riparleremo poichè non c’è concordanza fra i modelli.
Riepilogo dell’articolo
La settimana meteorologica si apre lunedì 16 con gli strascichi del ciclone di San Valentino: forti venti di Maestrale (oltre 90 km/h) e piogge colpiranno il Centro-Sud e il versante adriatico, mentre il Nord godrà di schiarite, salvo neve sui confini alpini. Tra martedì 17 e mercoledì 18 vivremo una breve pausa soleggiata grazie a un temporaneo rinforzo dell’alta pressione, pur con freddo mattutino. Tuttavia, la tregua durerà poco: tra giovedì 19 e venerdì 20 una nuova perturbazione atlantica riporterà maltempo diffuso dapprima al nord e poi anche sul resto dell’Italia, piogge intense e un nuovo calo termico su tutta la Penisola.

