10:32 6 Febbraio 2026

Le PIOGGE e le NEVICATE di sabato 7 e domenica 8: le aree interessate

Fine settimana instabile in Italia stante il transito di due diverse perturbazioni molto veloci.

Le PIOGGE e le NEVICATE di sabato 7 e domenica 8: le aree interessate

Il secondo fine settimana di febbraio sarà caratterizzato dal transito di due veloci perturbazioni. Di conseguenza il tempo si prevede instabile su molte aree del nostro Paese, anche se il contesto termico resterà mite. Solo domenica 8 febbraio è atteso un contenuto calo termico sulle regioni settentrionali, mentre il centro ed il meridione seguiteranno a navigare nella mitezza.

Sabato 7 febbraio verremo interessati dalla prima perturbazione che si presenterà abbastanza frammentata, ma in grado di elargire alcuni rovesci specie al centro e al meridione. La prima mappa mostra la sommatoria delle piogge attese in Italia nell’arco della giornata di sabato 7 febbraio secondo il modello SWISS 4X4 elaborato su base grafica Meteologix:

Notiamo acquazzoni sparsi tra la Liguria, la Toscana, l’Umbria occidentale ed il Lazio. Rovesci si faranno notare anche sulla Sardegna, la Sicilia, la Campania e la Calabria Tirrenica. Il versante adriatico si troverà sottovento al flusso occidentale ed avrà un clima asciutto, cosi come gran parte del settentrione. Qualche rovescio sembra comunque probabile tra il Veneto ed il Friuli. La neve si farà vedere in prossimità della dorsale appenninica centro-settentrionale al di sopra dei 1300-1400 metri. Temperature ovunque miti.

Passiamo adesso alla giornata di domenica 8 febbraio. La mappa estrapolata dal modello SWISS 4X4 elaborato su base grafica Meteologix ci mostra le aree dove potrebbe piovere:

Seconda perturbazione in ingresso sull’Italia. Piogge su basso Piemonte, Liguria, Corsica, Sardegna, in estensione al litorali del medio ed alto Tirreno. Piovaschi sparsi agiranno tra la Sicilia ed il sud della Calabria, mentre sul resto d’Italia il tempo si prevede asciutto. Nevicate oltre i 1000 metri sulle Alpi Marittime, 1250 metri sull’Appennino Tosco-Emiliano e 1500 metri sull’Appennino centrale. Temperature in lieve calo al nord, molto miti altrove.