FREDDO eccezionale e NEVE a più riprese su Canada ed Usa

Le previsioni indicano una nuova irruzione di aria artica diretta verso gli Stati Uniti centrali e orientali, con un’ondata di freddo che si intensificherà nel fine settimana e all’inizio della settimana successiva.
Le masse d’aria proverranno dal Canada, con un pattern atmosferico favorevole a ripetute discese di aria gelida verso la East Coast.
Le temperature previste saranno ampiamente sotto lo zero, con possibili valori da record in alcune aree, secondo meteorologi americani. East Coast coinvolta successivamente, con possibile formazione di un nuovo sistema nevoso al largo delle Caroline.
Le temperature previste a 1500m sul nord America per sabato 7 febbraio, notate il gelo estremo sul Canada previsto dal modello GFS, su base grafica Meteociel:

Canada
Il Canada si trova al centro di un vasto lago di aria artica, con temperature estremamente basse e venti che porteranno wind chill fino a –55°C in alcune regioni.
La causa principale è un polar vortex indebolito, che permette a lobi di aria gelida di scendere verso sud.
Le condizioni di gelo estremo riguarderanno un’area molto vasta: dalle Prairie fino alle province atlantiche.
Nel fine settimana del 7–8 febbraio, le temperature scenderanno in modo drastico su molte città del Nord‑Est degli Stati Uniti e del Canada. A New York si prevedono massime attorno a –5°C sabato e –8°C domenica, con minime fino a –19°C. A Boston il gelo sarà ancora più intenso, con valori compresi tra –8°C e –20°C. Più contenuto il freddo a Chicago, dove il termometro oscillerà tra –4°C e –7°C, mentre a Minneapolis si toccheranno punte di –16°C e –17°C nelle ore notturne. In Canada, Toronto vivrà un week‑end con temperature comprese tra –9°C e –15°C, mentre a Québec City il gelo sarà severo, con valori tra –11°C e –22°C. Anche Detroit sperimenterà un’ondata di freddo molto intensa, con minime fino a –19°C e massime non oltre –10°C.

