INVERNO in bilico: senza una svolta meridiana finirà presto

L’inverno rischia di scivolare via in silenzio se la circolazione atmosferica non cambierà assetto. Finché il flusso rimane zonale, cioè teso da ovest verso est, le perturbazioni scorrono alte, le masse d’aria fredde restano confinate alle alte latitudini e sull’Italia prevalgono temperature sopra media e piogge intermittenti con neve solo sulle Alpi e ristrette porzioni di territorio. Per ritrovare un vero respiro invernale serve invece una circolazione meridiana, capace di favorire scambi più profondi tra aria artica e aria subtropicale, come la vedete in questa mappa prevista per il 6 febbraio del modello ECMWF su base grafica Meteociel:

Si tratta di un segnale isolato però. Le proiezioni generali per febbraio infatti, al momento, non mostrano segnali immediati di svolta: qualche tentativo di scambio meridiano potrebbe affacciarsi solo verso la fine della prima decade, troppo lontanto ancora per imprimere un cambio deciso al quadro termico attuale. Fino ad allora il Paese resterà diviso: Sud in modalità autunnale o quasi primaverile, Nord in un tardo autunno persistente, con l’unica eccezione di qualche episodio più invernale sull’angolo occidentale.
Un inverno che, senza un cambio di passo della circolazione, rischia di consumarsi senza mai davvero iniziare, tanto per cambiare.
