Milano-Cortina: quasi solo NEVE artificiale, arriverà quella vera?

Manca meno di un mese al via delle Olimpiadi invernali e di neve vera sui siti olimpici ne è caduta davvero poca e, solo grazie al freddo di questi giorni, si sta sparando all’impazzata con i cannoni per preparare al meglio le piste.
Il problema non è poi tanto quello, è creare un ambiente invernale che ci faccia fare bella figura di fronte al mondo. Passi che a Milano all’inizio di febbraio la neve si vedrà solo osservando il Monte Rosa dai palazzoni del centro, sperando in una rara giornata limpida, ma anche a Bormio non sarà facile avere un colpo d’occhio bianco guardando dalla meravigliosa pista Stelvio verso la cittadina, anche se le occasioni per nevicate dalla metà del mese di gennaio non dovrebbero mancare.
Il problema è il gran pullulare di case, una sorta di “mini isola di calore”, che scioglie presto la neve caduta anche in annate generose, bisognerà avere fortuna. Qui la situazione attuale (molto triste) vista da Bormio 3000, il paese è sullo sfondo:

A Livigno, la posizione geografica e l’altezza, dovrebbero favorire (anche statisticamente) l’arrivo di nevicate abbastanza importanti da metà mese in poi e dunque almeno lì lo spettacolo del paesaggio innevato che si presenterà a turisti e spettatori televisivi sarà certamente da cartolina. Qui la situazione presso la pista di fondo in paese alla base del Mottolino:

Anche a Cortina dalla metà del mese ci aspettiamo nevicate piuttosto generose, sia in paese che soprattutto sulle piste delle Tofane e del Faloria; tutti i rifugi saranno stracolmi di turisti e in tv potremo certamente assistere a panorami mozzafiato. Qui la situazione a Sonforca, una delle piste di Cortina:

Dunque diamo tempo al tempo, la neve vera dovrebbe arrivare a regalarci una grande olimpiade, Milano esclusa naturalmente, salvo “miracoli”.

