NEVE in pianura per Natale: ecco chi la prevede
Ci sono modelli matematici che indicano possibili nevicate in pianura nel giorno di Natale su alcune regioni d'Italia. Scopriamone l'affidabilità.

Il modello AIGFS è il modello più ottimista sull’evoluzione nevosa addirittura nel giorno di Natale. Dopo 25 anni di assenza secondo questa emissione andrebbe a nevicare su tutta la Valpadana grazie all’ingresso di un vortice freddo dall’est europeo che scaverebbe un minimo pressorio sul Mar Ligure, dando luogo ad una fitta nevicata anche nelle grandi aree urbane, che insisterebbe almeno sino alla notte su Santo Stefano.
Vediamo la configurazione barica che andrebbe a generare questa evoluzione a dir poco clamorosa:

Notate il vortice al suolo sull’alto Tirreno, la massa gelida che pur colpendo soprattutto il centro Europa riesce ad abbracciare anche il nord Italia, determinando un’estesa nevicata con temperatura attorno a 0°C da Torino a Venezia, passando per l’Emilia-Romagna.
Ecco le temperature a 1500m che testimoniano la retrogressione di questa massa d’aria fredda:

E al centro-sud? Attenzione: questa potrebbe essere solo la prima delle iniziative del Generale Inverno tra Natale, Capodanno e soprattutto l’Epifania.
La situazione è in forte evoluzione, sembra che un ramo del vortice polare abbia intenzione serie e la sua visita all’Europa sia destinata a durare nel tempo.
Ovviamente ad essere ormai piuttosto probabile è l’evoluzione invernale in sé (55%), non tanto il dettaglio previsionale per Natale, che facilmente cambierà, stante la distanza temporale e una certa discordanza tra modelli (siamo al 25-30%) ma è proprio il segnale che non va trascurato.
L’inverno perduto, dopo tanto tempo, si ritroverebbe proprio a Natale, è questa la vera notizia.
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