FREDDO: spunta l’anticiclone russo da metà mese, i possibili risvolti
Si scorge un'evoluzione meteo molto interessante ai fini invernali dalla metà del mese. Ecco il modello che la propone.

Le mappe del modello ECMWF realizzate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, segnalano una brusca frenata delle correnti occidentali a metà dicembre, a causa della formazione dell’anticiclone russo. Tutto questo potrebbe portare aria fredda a coinvolgere almeno parzialmente l’Italia dal 17-18 dicembre. In questa mappa, prevista proprio per quella data, viene evidenziata non solo la configurazione barica ma anche la distribuzione delle precipitazioni, con l’ausilio di una scala di colori (in azzurro piogge deboli, in verde moderate, in marroncino forti, i segni tracciati in diagonale di colore bianco sono le nevicate):

Si nota chiaramente l’interazione tra il freddo affluito dalla Russia e il fronte caldo che si blocca all’altezza del Regno Unito, portando neve a volontà, mentre sull’Italia la situazione è ancora incerta, sul settentrione la neve non sembra voler sfondare, mentre il centro-sud si prepara a vivere una fase di tempo perturbato, perché quella depressione in arrivo dall’Atlantico, non trovando via d’uscita verso est, potrebbe deviare proprio verso il Mediterraneo entro il 18-19 dicembre.
Ecco le temperature che potrebbero registrarsi per lo stesso giorno a 1500m in base a questa configurazione:

Come vedete il nostro settentrione potrebbe essere raggiunto da un po’ di freddo, anche se la vera massa d’aria più gelida rimarrebbe confinata tra centro Europa, Slovenia e Norvegia.
In rosso il fronte caldo che porterà neve sulla Scozia; il fronte freddo in Atlantico potrebbe raggiungere il Mediterraneo intorno al 19-20 dicembre dando vita ad una depressione che colpirebbe con piogge anche forti il centro-sud dell’Italia.
Insomma qualcosa si muove, il dominio dell’anticiclone non sembra così incontrastato, anche se per arrivare a vivere condizioni invernali in Italia, l’impressione è che manchi ancora del tempo.
Affidabilità di questa configurazione? Abbiamo parlato di un modello sperimentale, dunque prendetela con la dovuta cautela, vista anche la distanza temporale.

