Italia in balia dell’incertezza fino a fine mese
Possibilità di rovesci sparsi e di qualche spunto temporalesco. Non mancheranno comunque anche le schiarite, perfino ampie nelle mattinate tra mercoledì e sabato.
Italia in piena palude barica. Come abbiamo già fatto presente nei nostri precedenti interventi, tali situazioni propongono condizioni di tempo generalmente instabile, a causa del ristagno di masse d’aria che, riscaldate dal soleggiamento diurno, tendono a caricarsi di umidità e di energia con il passare dei giorni.
Questa è dunque la causa degli annuvolamenti e dei rovescisparsi, così come per le manifestazioni temporalesche, in prevalenza a carattere isolato o locale. C’ è anche una debole linea frontale, tuttavia la sua scarsa energia la relega in secondo piano nel panorama meteo di questa Pasquetta 2011.
La parola d’ordine è dunque "incertezza", o "variabilità" che dir si voglia. Lo sarà fino a fine mese. La settimana che ci porterà al congedo di aprile dai nostri calendari vedrà pertanto un tempo a orologeria, con mattinate incerte ma tranquille e pomeriggi più inaffidabili, soprattutto nelle zone interne e montuose, dove non si escludono appunto i fenomeni descritti.
Tra mercoledì e sabato un parziale aumento della pressione lungo un canale che dal Mediterraneo porta verso l’area scandinava, potrà favorire momenti maggiormente soleggiati, mentre per domenica 1 maggio un ennesimo impulso frontale di derivazione afro-mediterranea potrebbe complicare un po’ le cose sul nostro meridione, ma neanche tanto.
La scarsa spinta energetica e la mancata convinzione di questa perturbazione darà infatti luogo a fenomeni complessivamente piuttosto modesti. La parola poi passerà a maggio, mese che, per ora, non offre garanzie di cambiamenti sicuri e inequivocabili e che pare prendere il via sotto il segno della continuità con il mese anomalo che l’ha preceduto.
Autore : Luca Angelini