Amarcord sul caldo dell’aprile 2011: ecco cosa scrivevamo l’8 aprile!
I testi di quel quell'8 aprile: "Merano 31 gradi, Bolzano e Aosta 30, Milano 28 e Cuneo 28, Grosseto, Verona, Piacenza, Perugia, Parma, Bergamo, Brescia, Arezzo, Forlì e Bologna 27. Tra oggi e domani si potrebbe salire ancora di 1-2 gradi. Bel tempo sino a martedì. Mercoledì 13 possibile rapido passaggio temporalesco con annesso brusco calo termico.

La prima pagina di quell’8 aprile
SITUAZIONE: l’alta pressione, pur spostando i suoi massimi al suolo in direzione delle Isole Britanniche, continua ad influenzare con la sua massa d’aria calda il bacino centrale del Mediterraneo e dunque anche il nostro Paese. Anzi, proprio la distribuzione pressoria favorirà ulteriori picchi di calore nelle vallate alpine, soggette ad una lieve ricaduta favonica. Le correnti fredde si limitano a visitare l’estremo est del Continente.
VALORI DA GIUGNO: in giornata potrebbero stabilirsi dei record termici per il mese di aprile. I valori per le località interne infatti si avvicinano a quelli che si registrano a giugno inoltrato, mentre sulle coste vale il paragone con la metà o la fine di maggio.

EVOLUZIONE: un graduale cedimento della struttura di alta pressione consentirà il passaggio di un fronte freddo nella giornata di mercoledì, accompagnato da aria sensibilmente più fredda, con conseguenze temporalesche anche grandinigene soprattutto lungo le regioni adriatiche ed un sensibile calo delle temperature.
CAMBIAMENTO: ci sono sufficienti ragioni per credere che la seconda parte di aprile possa trascorrere variabile e a tratti perturbata sull’Italia, per l’inserimento di saccature nord atlantiche. Non dovrebbero invece più riproporsi congiunture bariche simili all’attuale. In quest’ottica anche il periodo pasquale potrebbe risultare "invischiato" in una situazione perlomeno instabile. Seguite gli aggiornamenti.
OGGI: bel tempo ovunque con cielo al massimo velato. Punte prossime ai 30-31°C nelle zone interne e nelle vallate alpine ed appenniniche. Locali condizioni favoniche nelle valli alpine superiori.
DOMANI: poche variazioni, semmai un lieve ulteriore aumento termico.
Autore : Alessio Grosso
