Freddo: dove e quando lo avremo nei prossimi giorni
Nonostante l'alta pressione mite, il freddo si farà sentire in alcuni settori italiani. Vediamo dove e quando.
L’alta pressione ci terrà compagnia fino a giovedì 6 novembre, prima che una perturbazione faccia cambiare il tempo VENERDI 7 e SABATO 8 NOVEMBRE con piogge anche intense su alcune regioni. Si tratterà di un anticiclone mite: di conseguenza sui colli ed in montagna non farà assolutamente freddo. Sulle pianure e nelle valli più incassate, l’assenza quasi totale di ventilazione farà ristagnare l’aria fredda a livello del suolo di notte ed al primo mattino, determinando il fenomeno dell‘inversione termica.
Quando in pieno inverno o nel tardo autunno siamo in presenza di una zona di alta pressione, con scarsa circolazione del vento, i moti dominanti sono diretti dall’alto al basso. Questo fatto, oltre a scoraggiare la formazione delle nubi, che si formano, invece, con i moti dal basso, determina un accumulo di umidità, di freddo e purtroppo anche di sostanze inquinanti in prossimità del suolo. L’alta pressione agisce, insomma, come un coperchio che riduce notevolmente gli scambi di masse d’aria tra il suolo e la quota.
Quando questa situazione perdura per più giorni si crea il fenomeno dell’inversione termica, ossia si costruisce un cuscino freddo e umido in prossimità del suolo che non può sfuggire da li, a causa della compressione esercitata dall’alta pressione. Questo, oltre a mantenere temperature basse, contribuisce alla formazione della nebbia.
L’inversione termica è molto frequente su tutte le pianure nel periodo invernale in condizioni di calma. Sulla Pianura Padana è presente per quasi tutto il semestre freddo e non solo in condizioni di alta pressione. L’aria fredda può, difatti, ristagnare al suolo anche quando si hanno afflussi di aria più calda, che essendo più leggera, vi scorre sopra.
RIASSUMENDO: fino a giovedi 6 novembre aspettiamoci il freddo al primo mattino su quasi tutte le pianure del nord, in alcuni casi accompagnato anche da banchi di nebbia. Freddo al mattino anche in tutte le vallate incassate dell’Appennino, meno invece lungo le coste dove agirà l’azione mitigante del mare. Durante il giorno le temperature saliranno a valori gradevoli, ad eccezione delle aree eventualmente interessate da formazioni nebbiose.