Prima ondata di freddo invernale da est: spunta dal 18 novembre
Il modello GFS ha individuato il primo tentativo di irruzione fredda invernale dalla Russia verso l’est europeo e in parte anche in direzione dell’Italia. Accadrebbe subito dopo la metà del mese di novembre, grazie alla presenza di una vasta figura depressionaria sul Mediterraneo, in grado di “aspirare” verso di sé una parte del freddo pellicolare che potrebbe invadere l’area balcanica, con punte sino a -15°C a 1500m.
Sull’Italia al momento il modello prevede valori sino a -5°C lungo l’Adriatico e -4°C sulla verticale della Valpadana, sempre naturalmente alla quota dei 1500m. Questo significherebbe comunque per le regioni coinvolte assistere ad almeno 2-3 giornate di stampo invernale con massime inferiori ai 10°C.
Si attiverebbero ovviamente venti di Bora e Grecale sostenuti su tutto il Paese.
Non mancherebbe qualche nevicata a quote basse lungo il versante adriatico dell’Appennino a quote basse.
Ecco le temperature previste a 1500m il 18 novembre:

Il freddo non sembrerebbe comunque destinato a sfondare sul Tirreno e sulle Isole Maggiori, protette dall’Appennino. Entro il 20-21 novembre finirebbe per essere sopraffatto da aria più mite dai quadranti occidentali.
E’ comunque molto presto per entrare nei dettagli ma era giusto segnalarvi il primo vero segnale d’inverno da parte dei modelli matematici. E’ appena il caso di aggiungere che l’attendibilità al momento è estremamente bassa.