Le piogge e i nubifragi fino al 26 ottobre: chi verrà colpito?
Come potrebbe evolvere, secondo le mappe attuali, il panorama piovoso in Italia fino al 26 ottobre. Lo abbiamo chiesto al centro di calcolo ECMWF

Sull’Italia prosegue questo strano mese di ottobre contrassegnato da un totale blocco circolatorio indotto da una vasta area anticiclonica che interessa buona parte d’Europa. L’anticiclone inizierà ad indebolirsi durante questa settimana, ma le piogge verranno concesse solo alle Isole e le estreme regioni meridionali. Tra l’altro, in questi settori italici, ci sarà il concreto rischio di passare dal nulla al troppo in fatto di precipitazioni.
La prima cartina mostra le anomalie precipitative attese in Italia nel lasso temporale compreso tra lunedi 13 e domenica 19 ottobre secondo il centro di calcolo ECMWF:

Al settentrione, sul centro peninsulare fino alle coste della Campania permarrà un clima secco con piogge molto scarse se non nulle. La medesima situazione andrà in scena su gran parte dei Paesi dell’Europa centro-occidentale. Alle basse latitudini del Mediterraneo si annideranno invece piogge talora intense e nubifragi, con interessamento della Sardegna orientale, la Sicilia ed il settore ionico. In questi settori avremo piogge di molto superiori alla media del periodo.
Cosa potrebbe succedere in seguito? Premettiamo che la situazione risulta ancora incerta e passibile di cambiamenti. Ci sono comunque buone possibilità che le piogge possano estendersi a gran parte del nostro Paese. La seconda mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa nel lasso temporale compreso tra il 20 e il 26 ottobre:

L’alta pressione dovrebbe ritirarsi dal Continente. In Italia potrebbe subentrare un clima maggiormente piovoso specie al centro, ma anche su diverse aree del nord e del meridione, dove si nota una piovosità superiore al normale. Sul resto d’Italia le piogge dovrebbero rientrare verso ranghi più normali come su gran parte del nostro Continente.
