Meteo: spuntano temperature di 26°C SABATO 11
Tepori azzorriani, è l'Ottobrata del weekend. Temperature in netto incremento!
È tornato il Sole su tutta la nostra penisola e sarà proprio lui il protagonista principale del weekend, da nord a sud, eccezion fatta per qualche acquazzone o temporale che potrebbe colpire le isole maggiori e soprattutto la Sardegna. In effetti sarà un anticiclone delle Azzorre abbastanza debole sul Mediterraneo occidentale e nei pressi delle due isole maggiori, mentre risulterà un po’ più tenace e resistente sulle regioni del Nord.
Dal punto di vista delle temperature, il dado è tratto: la colonnina di mercurio salirà ulteriormente nei prossimi giorni, specie nel weekend, tanto che potremo raggiungere facilmente 25 °C su molte città. I tepori di questa ottobrata saranno maggiormente presenti al Nord e sul medio-alto Tirreno, mentre sul medio-basso Adriatico e al Sud la colonnina di mercurio faticherà un po’ di più a guadagnare gradi verso l’alto dopo la passata fredda dei giorni scorsi.
Nel corso di questo sabato probabilmente registreremo le temperature più alte dell’ottobrata. Sia chiaro, scordiamoci i 30 °C o il caldo africano capace di far riaffollare le spiagge. Le temperature che registreremo sabato saranno tutto sommato gradevoli, con qualche grado in più rispetto alle medie tipiche del periodo.

Sulla Val Padana e nelle zone interne di Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna potremmo raggiungere facilmente i 24 o 25 °C, ma non si escludono punte di 26 °C su Sardegna, Lazio e Toscana. Città come Firenze, Caserta, Viterbo, Rieti, Perugia e Terni potrebbero toccare facilmente i 25 o 26 °C nel primo pomeriggio di sabato.
Su gran parte della Val Padana il clima sarà piacevole sia sabato che domenica. Leggermente più fresco sulle coste adriatiche, specie tra Abruzzo, Molise e Puglia, dove la colonnina di mercurio faticherà a superare i 20 °C.
Per chi avesse intenzione di concedersi gli ultimi bagni della stagione, è bene ricordare che la temperatura superficiale del Mediterraneo è crollata notevolmente negli ultimi dieci giorni a causa delle due ondate di freddo consecutive.
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