10:56 6 Ottobre 2025

Poche piogge fino al 20 ottobre su alcune regioni

Correnti atlantiche bloccate a doppia mandata: per molte zone d'Italia sarà solo il termometro ad identificare la parola "autunno". Le prospettive termiche e precipitative fino al 19 ottobre secondo il centro di calcolo ECMWF.

Un mese di ottobre senza correnti atlantiche? Presto per dirlo, ma le possibilità che il grande serbatoio piovoso oceanico resti chiuso fino a metà mese o ancor più fino al giorno 20, sono elevate. Per gli amanti dei termini anglosassoni viene chiamato “Atlantic Ridge” l’alzata di un promontorio anticiclonico stazionario tra il Vicino Atlantico e le Isole Britanniche. Le correnti aere sono (e saranno) quindi costrette a girovagare questo enorme macigno, presentandosi sull’Italia da nord o da est. Queste correnti possono portare precipitazioni nelle aree esposte ad oriente, ma non hanno nulla a che vedere con il piovoso flusso atlantico o un’eventuale depressione mediterranea autunnale che dispenserebbe piogge ben distribuite da nord a sud.

C’è da dire però che alcune aree del settentrione e parte del centro hanno sperimentato un settembre eccezionalmente piovoso; di conseguenza una pausa asciutta risulta gradita in questi comparti. Ben diverso il discorso per chi la pioggia l’ha vista con il contagocce durante il trimestre estivo e sperava in un inizio ottobre classico, ovvero con i fronti autunnali a fare la spola sul Mediterraneo.

L’interesse per questo mese sembra spostarsi più sul fronte termico che precipitativo. La prima mappa mostra le anomalie termiche a scala europea previste tra il 6 e il 12 ottobre secondo il centro di calcolo ECMWF:

Notiamo un’Italia (cerchiata in rosso) con temperature sotto media specie al centro e al sud. Dove vedete le tonalità di azzurro più scuro i valori termici si prevedono tra 2 e 3° inferiori alla media climatologica del periodo.

Volgendo lo sguardo oltre, queste sono le anomalie termiche estrapolate dal medesimo modello nel lasso temporale compreso tra il 13 e il 19 ottobre:

Ad eccezione dei settori alpini occidentali, centrali, delle Isole e della Calabria che avranno temperature in media, il resto d’Italia seguiterà ad avere temperature sotto media fino a 1-2° nelle aree interne del centro e lungo il versante adriatico.

Passiamo adesso ai quadri delle anomalie precipitative. La terza mappa mostra le suddette anomalie previste nel lasso temporale compreso tra il 6 e il 12 ottobre:

Precipitazioni di molto inferiori alla media praticamente su tutta l’Italia, ma in modo particolare al nord e sul Tirreno. Qualche pioggia potrebbe verificarsi sulle Isole e forse sul medio-basso Adriatico, dove le anomalie al ribasso si prevedono meno marcate.

Passiamo adesso al quadro delle anomalie precipitative attese in Italia tra il 13 e il 19 ottobre:

Sul nord Italia seguiterà in sostanza a non piovere, a parte qualche rovescio sull’Emilia Romagna. Un regime normale di piogge dovrebbe invece intervenire sul resto del Paese, ma senza esuberi degni di nota.

RIASSUMENDO: ci aspetta una prima parte di ottobre complessivamente più fresca del normale, ma con piogge inferiori alla media specie al nord. Insomma, un ottobre un po’ “particolare” rispetto ai soliti canoni.