Meteo: OTTOBRATA in vista? Ecco quanto saliranno le temperature
Tornerà l'alta pressione, ma che fatica per il caldo! Possibile ottobrata la prossima settimana.
Mentre facciamo i conti con la prima vera irruzione di freddo della stagione, soprattutto sulle regioni adriatiche e al Sud, l’attenzione si sposta al nuovo cambiamento confermato durante la prossima settimana. Questo mese di ottobre infatti si confermerà particolarmente vivace e ricco di colpi di scena, con notevoli sbalzi di temperatura come quelli a cui assisteremo nei prossimi giorni.
Questa parentesi fredda persisterà fino al termine della settimana, sebbene già tra sabato e domenica avremo una prima graduale ripresa delle temperature massime da nord a sud.
Ad inizio della prossima settimana è confermato il ritorno dell’anticiclone su tutta Italia e sull’Europa centro-occidentale: si tratterà dell’anticiclone delle Azzorre che porterà sul Mediterraneo masse d’aria più tiepide provenienti dall’Atlantico subtropicale. Pertanto andremo incontro ad un netto aumento delle temperature, soprattutto nei valori massimi su tutto lo Stivale. Continuerà a far piuttosto freddo di notte e all’alba, ma è assolutamente normale nel mese di ottobre in un contesto di alta pressione e cieli sereni.
Semplicemente si amplificheranno le escursioni tra giorno e notte: temperature più basse nelle ore di buio e valori molto più alti nelle ore diurne.
Questa parentesi più stabile, soleggiata e anticiclonica potrebbe farci compagnia almeno fino al 10 o 11 ottobre, dopodiché potrebbero tornare le perturbazioni, ma di questo parleremo meglio in altri aggiornamenti. Potremmo definirla una classica ottobrata, sebbene dobbiamo tener conto che il caldo africano e quindi le temperature vicine ai 30°C resteranno ben lontane dal nostro Stivale.

Le temperature massime previste per mercoledì 8 ottobre raggiungeranno facilmente i 24-25°C, soprattutto al centro e al Nord, quando l’anticiclone si approprierà di tutto lo Stivale regalando una giornata piacevole e mite.
Ci aspettano dunque giornate gradevoli e miti, ma senza eccessi di caldo africano. Le anomalie di temperatura saranno contenute e presenti soprattutto al Nord Italia e sull’arco alpino.
