Crollo delle temperature: quali regioni ne risentiranno maggiormente?
Temperature in forte calo rispetto alle giornate appena trascorse. Non tutte le regioni italiane saranno interessate in egual misura; ecco allora quali regioni potrebbero finire al di sotto della media del periodo
L’autunno cercherà di entrare nei prossimi giorni sul Mediterraneo in maniera abbastanza precipitosa e dalla porta principale, ovvero dall’Europa occidentale verso levante. A fare resistenza a questo progetto sarà una zona di alta pressione che si schiererà sui meridiani orientali europei dove il termometro seguiterà a parlare un linguaggio più estivo che autunnale. Sull’Europa occidentale invece andrà in scena un altro cinema, che parlerà il linguaggio dell’autunno e trascinerà le temperature ben al di sotto della media del periodo. Stiamo parlando di una goccia fredda che resterà intrappolata sull’Europa centro-occidentale da due zone anticicloniche presenti ai lati.
Quali aree della nostra Penisola si raffredderanno maggiormente durante questa settimana? La prima cartina mostra le ANOMALIE TERMICHE in Europa valida per le ore centrali di mercoledi 24 settembre:

La mappa mostra le anomalie termiche rispetto alla media del periodo secondo il modello GFS (Italia cerchiata in rosso). In prossimità della Francia si arriverà tra 6 e gli 8° al di sotto della media climatologica. Per ciò che concerne l’Italia, il calo termico sarà maggiormente avvertito sulla Sardegna, la Liguria, il basso Piemonte e le coste della Toscana dove si prevedono valori sotto media tra 1 e 2°. Le altre regioni vedranno comunque scendere le temperature, ma in misura meno marcata, tant’è vero che lungo il versante adriatico e al sud i valori termici resteranno di poco superiori alla media.
Queste invece sono le anomalie termiche attese in Europa alle ore 12 di venerdi 26 settembre con focus ovviamente in Italia:

Il “fresco” guadagnerà terreno verso levante conquistando quasi tutto il settentrione, la Sardegna, la Corsica e le regioni dell’alto e medio Tirreno. Sul settore di nord-ovest le temperature finiranno tra 2 e 4° al di sotto dei valori normali. Resterà un lieve surplus termico rispetto alla norma al sud, sulla Sicilia e su parte delle regioni centrali, in modo particolare nei settori interni.