08:05 20 Settembre 2025

Freddo e maltempo tra il 22 e il 28: le regioni colpite più duramente

Ultimo aggiornamento: 9:05 – 20 settembre 2025 Dove farà più freddo e dove avremo i massimi quantitativi di pioggia dal 22 al 28 settembre in Italia? Proviamo a dare qualche risposta interpellando il centro di calcolo ECMWF.

Freddo e maltempo tra il 22 e il 28: le regioni colpite più duramente

La prossima settimana proporrà un campionario di condizioni meteo autunnali che colpiranno alcune aree della nostra Penisola, ma partiamo dal principio. Durante questo week-end (20 e 21 settembre), bello e soleggiato ovunque, si verrà a creare una dicotomia termica notevole tra l’Europa settentrionale e centro-meridionale; in pratica sul Mediterraneo ed il centro Europa saremo in piena estate con temperature a 1500 metri anche superiori a + 15°, ben oltre le medie del periodo.
In sede islandese invece farà un “freddo cane”, con temperature alla medesima quota che arriveranno fino a -8°. Questo divario termico estremo metterà in moto uno scambio meridiano nord-sud, atto a ridurre lo scarto di temperatura tra i due capi del nostro Continente. Ricordiamo che lo scambio meridiano porta aria fredda da nord verso sud sul fianco occidentale di una saccatura ed aria calda da sud verso nord sul fianco orientale, in modo da dare un maggiore equilibrio termico.

Come potrebbe evolvere la situazione in Europa dal punto di vista termico tra il 22 e il 28 settembre? Queste sono le anomalie termiche previste in Europa nel lasso temporale compreso tra il 22 e il 28 settembre:

Ecco lo scambio meridiano sopra menzionato. Aria fredda che scenderà sul settore occidentale, centrale e settentrionale del nostro Continente mentre la nostra Penisola, sempre secondo questo elaborato, presenterà temperature sotto media sul nord-ovest, su Alpi e Prealpi (quindi molto fresco, a tratti freddo specie in montagna oltre 800-1.000m), Toscana, Lazio e nord Sardegna, in media o lievemente al di sotto sul nord-est (ma molto fresco durante gli episodi piovosi e al mattino), il Tirreno e la Sardegna. Sul resto d’Italia, ovvero al sud e lungo il medio e basso versante adriatico (specie Puglia), il quadro termico potrebbe restare, seppur di poco, al di sopra della norma anche se tutto dipenderà dal grado di avanzata dell’aria fredda verso levante (ancora da valutare).

Passiamo adesso alle anomalie precipitative attese in Europa nel lasso temporale medesimo, ovvero tra il 22 e il 28 settembre:

Piogge molto superiori alla norma sul centro e sul nord del nostro Paese con episodi di MALTEMPO a tratti anche severo (anche se intermittente) specie lungo Alpi, Prealpi e alto e medio versante Tirrenico. Piogge invece attorno alla norma del periodo al meridione e sul medio-basso adriatico con pochi scostamenti in positivo ed in negativo. Probabilmente pioverà molto poco o nulla soprattutto su Basilicata, sud Puglia, est Sicilia e versante Ionico della Calabria.
Pioverà però soprattutto nei primi giorni della settimana, ecco infatti il dettaglio della quantità di pioggia prevista in particolare fra lunedì 21 e mercoledì 23 settembre, attraverso il modello ECMWF, che mostra le regioni colpite più duramente:

Da questa mappa più dettagliata e precisa, si nota come le piogge più abbondanti interesseranno soprattutto Alpi e Prealpi, specie quelle occidentali, l’alta Pianura Padana e la Liguria di levante. Probabilmente “a secco” Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia: la perturbazione non dovrebbe riuscire a sfondare più a sud anche nei giorni seguenti, almeno secondo le ultime elaborazioni dei modelli.

Riepilogo dell’articolo

Dal 22 al 28 settembre l’Europa vedrà un marcato scambio meridiano, con aria fredda che scenderà sul centro-nord del continente, mentre in Italia si creerà una netta dicotomia. Le temperature scenderanno sotto la media al Nord-Ovest, su Alpi e Prealpi, in Toscana, Lazio e nel nord Sardegna. Il resto d’Italia, in particolare il Sud, potrebbe rimanere con temperature sopra la norma. Le piogge saranno abbondanti al Nord e sulle regioni tirreniche, con maltempo a tratti severo su Alpi, Prealpi e Liguria, mentre saranno scarse o assenti su Basilicata, Puglia, Sicilia e Calabria.

Ti ricordiamo che puoi seguirci gratis anche su:
FACEBOOK
TWITTER (X)

LEGGI ANCHE