16:50 10 Settembre 2025

Meteo: da una perturbazione all’altra, poi cambia TUTTO

Maltempo in transito con forti temporali, poi arriveranno altre piogge nel week-end!

Meteo: da una perturbazione all’altra, poi cambia TUTTO

La perturbazione ampiamente annunciata nei giorni scorsi è arrivata a destinazione nel Mediterraneo, scatenando numerosi temporali anche piuttosto forti soprattutto sul versante tirrenico. Ieri è stata fortemente colpita la Toscana, ma in queste ultime ore è toccato a Lazio e Campania fare i conti con violenti temporali e accumuli pluviometrici localmente superiori ai 100 mm in breve tempo.

Nel corso di questo giovedì la perturbazione si sposterà definitivamente al sud, dove causerà rovesci e temporali diffusi, oltre che un sostanzioso calo delle temperature. Qualche residuo fenomeno interesserà la Liguria orientale, la Toscana, il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, ma con tendenza ad un repentino miglioramento grazie al breve ritorno dell’alta pressione.

La giornata di venerdì sarà abbastanza stabile e soleggiata su gran parte dello Stivale, soprattutto al centro-sud dove la perturbazione sarà un lontano ricordo. Tra pomeriggio e sera, tuttavia, aumenteranno di nuovo le nubi al nord-ovest e potranno arrivare locali scrosci di pioggia legati a un’altra perturbazione che avrà qualcosa da dire durante il fine settimana.

Proprio la giornata di sabato potrebbe essere caratterizzata da un nuovo sensibile peggioramento su gran parte del nord, specie sul nord-ovest, a suon di rovesci e temporali. Si tratterà dell’ennesima perturbazione atlantica, seppur più rapida e debole rispetto a quella attualmente in transito sullo Stivale. Le precipitazioni saranno veloci e già tra la sera di sabato e le prime ore di domenica si sposteranno sul nord-est, per poi interessare marginalmente il centro Italia e il basso Adriatico.

Con l’avvento della prossima settimana ritorneremo a fare i conti con l’alta pressione, che potrebbe impadronirsi di tutto lo Stivale per almeno tre giorni, regalando tempo stabile e un nuovo incremento delle temperature, seppur senza particolari eccessi.

Le zone più settentrionali dell’Italia, come Alpi e Prealpi, potrebbero ritrovarsi sul bordo dell’alta pressione e quindi ricevere la visita di infiltrazioni instabili, che provocherebbero altri acquazzoni e temporali. Ma di questo ne riparleremo meglio più in là.

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