14:50 5 Settembre 2025

Il METEO di metà mese: ancora ESTATE o TEMPORALI?

Alta pressione insidiata da correnti occidentali o nord occidentali attorno a metà mese. Avremo un tempo complessivamente variabile con rischio di temporali su alcune regioni.

Il METEO di metà mese: ancora ESTATE o TEMPORALI?

L’estate settembrina, che ha resistito con tenacia sull’Italia e sul Mediterraneo, si prepara a ricevere un’ulteriore e decisa sberla attorno al 9-10 settembre. Sebbene sia prematuro parlare di autunno vero e proprio, la stagione calda mostra evidenti segni di stanchezza, con il suo dominio di temperature elevate destinato a diventare un ricordo, salvo qualche fiammata locale e temporanea. Si profila all’orizzonte un cambiamento significativo che rimescolerà le carte in tavola su buona parte del Paese.

Aria oceanica più fresca in arrivo: cosa significa?

Il guasto atteso a metà della prossima settimana aprirà le porte a un flusso di correnti più fresche di origine oceanica, orientate dai quadranti occidentali e nord-occidentali. Questo cambiamento si tradurrà in un’atmosfera decisamente più dinamica e instabile sullo Stivale. L’aria umida e più fresca proveniente dall’Atlantico, infatti, creerà i presupposti per condizioni di spiccata variabilità, con il rischio concreto di rovesci e temporali sparsi che potrebbero interessare diverse regioni italiane, specialmente con l’avvicinarsi della metà del mese.

L’Italia si divide in due a metà settembre

Analizzando le proiezioni per i giorni successivi, in particolare attorno a sabato 13 settembre, emerge un quadro sinottico piuttosto chiaro.

L’espansione di un grande protagonista del clima europeo, l’Anticiclone delle Azzorre, tenterà di estendere la sua influenza protettiva dal vicino Atlantico verso il Mediterraneo.

L’Anticiclone delle Azzorre è una vasta area di alta pressione, quasi sempre presente sull’Oceano Atlantico, vicino alle omonime isole. La sua posizione e la sua forza determinano in larga parte le condizioni meteorologiche sull’Europa occidentale: quando si espande verso di noi, porta tempo stabile e soleggiato, soprattutto in estate.

Tuttavia, la sua azione non sarà sufficiente a garantire stabilità ovunque. Le regioni del Nord e il versante adriatico centro-settentrionale risentiranno maggiormente di infiltrazioni instabili, con nuvolosità irregolare capace di dar luogo a rovesci e temporali sparsi. Il tutto in un contesto termico decisamente più fresco e gradevole. Al contrario, il resto d’Italia, e in modo particolare le Isole Maggiori, il medio-basso Tirreno e il Sud, godranno di una maggiore protezione anticiclonica, con tempo più soleggiato e temperature relativamente più miti.

Uno sguardo alla tendenza successiva

Anche spingendoci con la previsione fino a mercoledì 17 settembre, lo scenario non sembra destinato a subire stravolgimenti.

L’Italia continuerà a vivere questa dualità meteorologica. Da una parte, avremo un tempo termicamente piacevole, ma con un’instabilità latente, pronta a manifestarsi con qualche acquazzone o temporale soprattutto sulle regioni di Nord-Est. Dall’altra, le Isole e i versanti occidentali della Penisola dovrebbero beneficiare di condizioni più stabili e asciutte.

Insomma, l’estate non abdicherà senza combattere, ma la sua egemonia è ormai agli sgoccioli. Le prossime settimane ci traghetteranno verso una fase climatica più movimentata e tipica della stagione di transizione, dove l’alta pressione dovrà faticare non poco per imporsi contro le incursioni più fresche e instabili di origine atlantica. Un’evoluzione tutta da seguire che segna il lento, ma inesorabile, cammino verso l’autunno.