14:42 3 Settembre 2025

ESTATE e AUTUNNO a contatto, chi vincerà la battaglia?

Si ridimensiona l'alta pressione sull'Italia a medio termine, in favore di correnti atlantiche maggiormente agguerrite. Tuttavia l'autunno non riuscirà a dare la stoccata vincente. Facciamo il punto con le ultime mappe a medio e lungo termine in nostro possesso.

ESTATE e AUTUNNO a contatto, chi vincerà la battaglia?

Si pensava ad una vittoria abbastanza facile dell’alta pressione e la conseguente inaugurazione di un periodo stabile e soleggiato in Italia che va sotto il nome di “estate settembrina“. Le mappe a medio termine oggi disponibili sconfessano in parte questa tesi mostrando le correnti atlantiche maggiormente agguerrite ed in grado di elargire fenomeni piovosi a parte della nostra Penisola. L’autunno propriamente detto sarà ancora lontano, ma il suo messaggio diverrà pressante soprattutto per le regioni settentrionali e centrali. Al sud e sulle Isole invece la longa manus dell’alta pressione limiterà i fenomeni e la nuvolosità, favorendo un clima più stabile ed anche abbastanza caldo.

Focus meteo per giovedì 11 settembre

La prima mappa mostra la situazione sinottica attesa in Europa nelle ore centrali di giovedì 11 settembre.

È evidente la tonicità del flusso atlantico che dall’Europa centrale riuscirà a penetrare sul settore centro-settentrionale della nostra Penisola. Qui avremo una possibilità maggiore di rovesci o temporali in un contesto termico non caldo. Al sud e sulle Isole sarà invece prevalente l’azione anticiclonica, con un tempo abbastanza buono o con basso rischio di precipitazioni.

L’alta pressione ci riproverà a metà mese

Volgendo lo sguardo oltre, l’estate proverà ad alzare nuovamente la testa attorno alla metà del mese. La seconda mappa mostra il quadro sinottico atteso in Europa secondo la media degli scenari del modello GFS per lunedì 15 settembre.

Il flusso atlantico potrebbe alzarsi di latitudine lasciando maggiormente spazio all’alta pressione. In altre parole, il bel tempo potrebbe estendersi a tutta l’Italia, compreso il settentrione. Vedremo se questa tesi verrà confermata dalle mappe dei prossimi giorni e per farlo restate sempre sintonizzati su MeteoLive