15:03 19 Agosto 2025

CICLONI in transito sull’Italia sino al 4 settembre: i dettagli

Una famiglia di cicloni si metterà in moto sul centro Europa, finendo per coinvolgere parzialmente anche l'Italia durante la terza decade di agosto e l'inizio di settembre. Scopriamo insieme cosa potrebbe succedere.

CICLONI in transito sull’Italia sino al 4 settembre: i dettagli

Dopo un lungo periodo di stabilità e temperature elevate, sembra che l’estate stia per cedere il passo a una fase più dinamica. Le previsioni a lungo termine, basate sui modelli GFS ed ECMWFche sono i due principali modelli di previsione meteorologica a livello globale, utilizzati per simulare l’evoluzione dell’atmosfera — indicano un’evoluzione di tipo “Atlantico” che potrebbe portare una serie di cicloni verso il cuore dell’Europa. Questa svolta, che ha buone possibilità di verificarsi, dovrebbe interessare la nostra penisola soprattutto nella parte finale di agosto e all’inizio di settembre.


La doppia faccia dell’Italia: ecco cosa potrebbe accadere

Il primo moderato segnale di cambiamento è atteso tra mercoledì 20 e giovedì 21 agosto. Successivamente, tra il 25 e il 26 agosto, si potrebbe verificare un passaggio più incerto, che i modelli stanno ancora definendo. Ma è tra giovedì 28 e domenica 31 agosto che l’instabilità dovrebbe farsi sentire con maggiore decisione. Un’ampia saccatura, ovvero una vasta area di bassa pressione che si allunga verso Sud, portando aria più fredda e instabile, rimarrà “bloccata” a ridosso della Francia. Questa particolare configurazione invierà a più riprese impulsi piovosi verso il Nord Italia e, a tratti, anche sulle regioni centrali. Qui un primo abbozzo della sommatoria delle precipitazioni previste tra giovedì 28 e sabato 30 agosto secondo il modello ECMWF:

L’effetto di questa dinamica creerà una netta divisione nel nostro Paese. Il Settentrione, in particolare, potrebbe sperimentare piogge anche abbondanti e a carattere temporalesco. Le regioni centrali, specie Toscana, Umbria e Lazio, vedranno qualche temporale passeggero. Al contrario, il Sud e le Isole saranno interessati da un richiamo di aria molto calda proveniente direttamente dal Nord Africa, che manterrà il clima asciutto e rovente. Lo vedete in questa mappa prevista a 1500m per sabato 30 agosto, notate i valori sino a 26-28°C a 1500m all’estremo sud con possibili punte di 40°C su Puglia, Calabria e Sicilia:


Fine mese e inizio settembre: una svolta attesa

Finalmente, attorno a domenica 31 agosto, la saccatura si sposterà verso l’Europa orientale, portando un po’ di sollievo anche al Meridione, dove il caldo estremo comincerà a diminuire.
Ma non ci sarà molto tempo per tirare il fiato.
I primi giorni di settembre, attorno al 3 e 4, un altro vortice depressionario potrebbe entrare con decisione nel Mediterraneo. Se questa previsione si confermasse, potremmo assistere a una nuova ondata di piogge e temporali, che questa volta andrebbero a interessare una porzione più ampia della Penisola, con un clima che si farebbe decisamente più fresco e ventilato. Ecco una mappa che evidenzia il passaggio perturbato dei primi di settembre secondo il modello GFS (sommatoria dei fenomeni previsti per mercoledì 3 settembre):


L’attendibilità della previsione

Questo tipo di previsione, che si spinge oltre i 7 giorni, ha una sua affidabilità, ma è sempre bene mantenere una certa cautela. La media degli scenari dei modelli a lungo termine, in questo caso specifico, non vede un coinvolgimento così netto di tutta l’Italia nel mese di settembre, ma giudica attendibile l’evoluzione instabile per il Settentrione e parte del Centro, oltre alla persistenza del grande caldo al Sud. Questo significa che, pur con tutte le incertezze del caso, le dinamiche di un cambio di rotta meteo per fine agosto sono concrete e molto probabili, soprattutto per le regioni settentrionali.

Questa instabilità di fine estate è un classico esempio di come l’atmosfera si adatti ai cambiamenti di stagione. Si tratta di un processo noto come transizione autunnale, in cui le prime perturbazioni atlantiche, spinte dal raffreddamento delle alte latitudini, riescono a scendere a latitudini più basse, dando il via a una fase più dinamica e piovosa.


Il nostro Paese, ancora una volta, si trova al centro di dinamiche complesse che divideranno l’Italia in due: da un lato l’anticipo di un autunno piovoso e ventilato, dall’altro l’ultima, intensa ondata di calore. Che si tratti di un semplice capriccio estivo o di un vero e proprio cambio di marcia, una cosa è certa: la monotonia meteo è destinata a finire, regalando nuove emozioni agli appassionati di meteorologia e riportando l’attenzione sul dinamismo inarrestabile del clima.


Domande Frequenti (FAQ)

Ci saranno piogge e temporali in tutta Italia?

No, secondo le previsioni, le piogge e i temporali interesseranno principalmente il Nord Italia e, a tratti, le regioni centrali. Il Sud, invece, sarà coinvolto da una fase di caldo intenso.

Quando è prevista la fase di maltempo più incisiva?

La fase più incisiva è prevista tra giovedì 28 e domenica 31 agosto, con il possibile arrivo di un’altra perturbazione anche nei primi giorni di settembre.

Ci potranno essere nubifragi?

Si tra giovedì 28 e domenica 31 l’insistenza di queste correnti umide da sud ovest al nord porterà piogge molto abbondanti a ridosso della fascia alpina e prealpina, una situazione da monitorare attentamente.

Il caldo al Sud finirà?

Sì, il grande caldo al Sud dovrebbe diminuire dopo domenica 31 agosto, quando la saccatura si sposterà, permettendo un calo delle temperature.

LEGGI ANCHE