TEMPORALI martedì 19, le regioni coinvolte
Entro notte si attiveranno i primi temporali di una certa rilevanza su alcune aree del nord, ma attenzione anche ad altri settori.
Le correnti assumeranno a breve una componente ciclonica sul settore nord-occidentale, andando a generare entro sera i primi nuclei temporaleschi su alto Piemonte ed alta Lombardia, con nubi in aumento al Nordovest già dal pomeriggio e i primi rovesci sulle Alpi occidentali e Appennino centrale tra Toscana, Lazio ed Abruzzo, segnatamente sulle zone interne, cioè probabilmente senza estendersi alle pianure o alle coste. Qui poi i fenomeni cesseranno dalla tarda serata.
Invece al nord-ovest dal tardo pomeriggio i temporali si estenderanno dapprima alle alte pianure di Piemonte e poi a quelle della Lombardia più occidentale in serata; possibili fenomeni localmente forti e accompagnati da grandine, comunque in attenuazione nella tarda notte. Nel frattempo i rovesci si estenderanno dalle Alpi occidentali a quelle lombarde e all’Alto Adige.
Ecco una mappa che illustra la sommatoria dei fenomeni dalle 14 alle 20:

Ed ecco il dettaglio di quello che potrebbe succedere tra le ora 20 e le 24, quando il contributo dell’umidità nei bassi strati, il richiamo più marcato del Libeccio e l’abbassamento delle temperature in quota, potrebbe favorire fenomeni più intensi a ridosso del Lago Maggiore, del Varesotto e del Milanese, mentre non si prevedono ancora fenomeni sulla Liguria:
