Meteo: settimana BURRASCOSA, le aree più coinvolte
Forte perturbazione in arrivo, molte regioni saranno colpite dai temporali.
È cominciata la penultima settimana di agosto, che potrebbe riservarci non poche sorprese, discostandosi parecchio dai finali d’estate meteorologica degli ultimi anni. Ebbene, andiamo incontro a un sensibile peggioramento delle condizioni meteo su molte nostre regioni, dettato da una forte perturbazione atlantica piuttosto organizzata.
Questa massa d’aria più fresca e instabile proveniente da nord-ovest raggiungerà il medio-alto Tirreno e il Mar Ligure entro la tarda sera di martedì e le prime ore di mercoledì, dando vita a un vortice di bassa pressione piuttosto insidioso. Questa forte perturbazione potrebbe accanirsi per oltre 36 ore sulle regioni settentrionali, già a partire da martedì pomeriggio-sera ma soprattutto nella giornata di mercoledì 20 agosto, determinando forte maltempo con temporali intensi e pioggia a carattere di nubifragio su diversi territori.
Entro la sera di mercoledì, il fronte instabile potrebbe pian piano estendersi anche alle regioni centrali, includendo Toscana, Marche e Umbria. Entro giovedì l’instabilità potrebbe riguardare buona parte delle regioni centrali ed insistere ancora sul settentrione. Le regioni più colpite saranno Liguria, alta Toscana, alto Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, dove si prevedono picchi di oltre 100 mm totali durante l’intero arco del peggioramento.
Al Sud Italia, invece, avremo tempo più asciutto e soprattutto più caldo, poiché questa perturbazione richiamerà aria calda nord-africana in via momentanea.

Poi, nel finale di settimana, qualche acquazzone potrebbe transitare anche sulle regioni del Sud, favorendo anche un diffuso calo delle temperature, mentre il fresco tenderà a consolidarsi ulteriormente su tutto il Centro e il Nord Italia.
Le condizioni meteo tuttavia tenderanno a migliorare notevolmente già tra giovedì sera e venerdì sul settentrione.

Ad inizio prossima settimana potrebbe arrivare una nuova ondata di caldo, soprattutto sulle regioni meridionali, poiché le correnti fresche atlantiche andrebbero a concentrarsi tendenzialmente sull’Europa occidentale e forse sulle regioni del Nord, dove arriverebbero altre piogge. Ma di questo ne parleremo nei prossimi aggiornamenti meteo.