Grande CALDO: possibile ritorno dal 25 agosto
Il grande caldo non mollerà facilmente la presa da alcuni settori del Paese. Ecco le ondate che potrebbero presentarsi sino alla fine di agosto.

Anche con un anticiclone in crisi, talmente tanto è il caldo che si è accumulato sul nord Africa, che basta un soffio di Libeccio per rimetterlo in “pista” sulla verticale dell’Italia.
Già entro martedì 19 agosto, a causa dell’avvicinamento di una saccatura dalla Francia, lo ritroveremo in azione sul nostro meridione, in particolare sulla Sicilia e sulla Puglia, ma si tratterà di un caldo effimero, destinato ad essere evacuato dopo il passaggio della perturbazione al nord e al centro e la rotazione del vento da Libeccio a Maestrale, cioè entro la giornata di venerdì 22 agosto, qui la mappa barica che lo mette in evidenza centrata per l’alba di mercoledì 20 agosto:

Sabato 23 e domenica 24 saranno due giornate gradevoli su tutta la Penisola, lunedì 25 agosto il caldo comincerà nuovamente ad affacciarsi sul meridione, a causa di un altro possibile passaggio temporalesco al nord e su parte del centro. Guardate questa mappa termica a 1500m prevista per martedì 26 agosto, che mette in evidenza la risalita della massa d’aria calda sul meridione con punte al suolo di 37°C sul Palermitano e di 35°C su Campania e Calabria:

Anche questa ondata è destinata a rimanere confinata sul meridione, sfiorando Lazio, sud Sardegna ed Abruzzo, senza riuscire a salire oltre, insomma l’Italia risulterebbe divisa in due.
Una terza e più massiccia ondata di caldo, sempre favorita dalla discesa di saccature importanti dal nord Europa verso il nord Italia, potrebbe intervenire temporaneamente tra il 28 e il 31 agosto, come si vede da questa ultima mappa termica a 1500m prevista proprio per sabato 30 agosto, con la calura che questa volta, oltre al sud, potrebbe coinvolgere maggiormente anche il Lazio e l’Abruzzo, risultando addirittura estrema su Sicilia, Calabria, Puglia ma in parte anche Campania con punte di 39°C, punte di 36-37°C possibili anche su Abruzzo e la Lucania:

Subito dopo l’aria molto fresca in discesa dal nord Italia rinfrescherebbe anche il resto del Paese nel volgere di 24-36 ore, spazzando via tutta la calura estrema e restituendo valori normali o anche inferiori alle medie su tutta Italia.
Ma quanto è attendibile tutto questo saliscendi delle temperature?
Molto per il sud: il 65-70%, meno per il centro 35%, molto meno la tempistica chiaramente, che dipenderà dall’evoluzione delle saccature e per questo vi chiediamo di aggiornarvi costantemente su MeteoLive.it
Al nord comunque il grande caldo non dovrebbe più tornare sino alla fine di agosto.
Quali sono le date previste per il ritorno del caldo intenso in Italia? Le ondate di caldo potrebbero verificarsi tra il 25 e il 31 agosto, con picchi più intensi attesi tra il 28 e il 30 agosto.
Quali regioni saranno maggiormente colpite dal caldo? Sicilia, Calabria, Puglia e Campania saranno le più esposte, con temperature fino a 39°C. Anche Lazio, Abruzzo e Lucania potrebbero registrare valori elevati.
Il caldo interesserà anche il nord Italia? No, secondo le previsioni, il grande caldo non dovrebbe più tornare al nord fino alla fine di agosto.
Quanto sono attendibili queste previsioni? La probabilità è alta per il sud (65-70%), più bassa per il centro (circa 35%). La tempistica resta incerta e dipende dall’evoluzione delle saccature.
Ci sarà un sollievo dal caldo dopo queste ondate? Sì, l’arrivo di aria fresca dal nord Europa potrebbe rinfrescare tutto il Paese entro 24-36 ore dopo l’ondata più intensa, riportando le temperature nella norma o sotto la media.

