15:23 12 Agosto 2025

METEO: cambia tutto dopo il 20, TEMPORALI ed aria più FRESCA su molte regioni

Confermiamo in questa sede un cambiamento del tempo che dovrebbe avvenire indicativamente attorno al 20 agosto. Previsto un calo termico e l'arrivo di temporali anche intensi su diverse regioni.

METEO: cambia tutto dopo il 20, TEMPORALI ed aria più FRESCA su molte regioni

Caldo africano ai titoli di coda? Non ancora

L’estate italiana è attualmente sotto il dominio di un vasto anticiclone di matrice africana, che continua a pompare aria rovente sulla nostra penisola, regalando giornate di sole intenso ma anche una calura opprimente e un’atmosfera quasi stagnante. Tuttavia, questa imponente fortezza di alta pressione inizia a mostrare i primi, timidi segnali di scricchiolio. I temporali di calore che si svilupperanno nelle ore pomeridiane sui rilievi alpini e appenninici nei prossimi giorni ne sono la testimonianza più evidente. Attenzione, però: si tratterà di fenomeni passeggeri, i cui benefici termici saranno effimeri e strettamente circoscritti alle aree interessate dagli scrosci. Non illudiamoci, dunque: il grande caldo non ha ancora le ore contate e l’alta pressione si manterrà ben salda sull’Italia almeno fino al prossimo fine settimana.

La svolta del 20 agosto: i primi segnali di cambiamento

Per assistere a un cambiamento più tangibile e diffuso, dovremo pazientare ancora un po’. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella di mercoledì 20 agosto, quando l’egemonia dell’anticiclone inizierà finalmente a vacillare in modo più concreto. I modelli matematici, e in particolare la media degli scenari del modello americano GFS, iniziano a delineare una via d’uscita.

Per quella data, infatti, si prevede una prima, seppur parziale, attenuazione della massa d’aria calda in quota. Il caldo intenso si attenuerà sensibilmente sulle regioni settentrionali, anche grazie a possibili temporali sparsi che renderanno l’aria decisamente più respirabile. Resterà invece ancora intenso su parte del Centro, al Sud e sulle Isole, dove saranno ancora probabili picchi termici di tutto rispetto.

La fine dell’ondata di calore: cosa ci attende per il 23 agosto

Lo sguardo si spinge fino a sabato 23 agosto, e lo scenario appare radicalmente trasformato, segnando quella che potremmo definire la fine ufficiale dell’egemonia del caldo africano su gran parte del Paese.

L’aria più fresca, di origine atlantica, riuscirà finalmente a penetrare in modo più deciso sul Mediterraneo, scalzando l’aria rovente preesistente. Assisteremo così alla fine del caldo intenso al Nord, al Centro e su buona parte del Meridione. Le temperature si porteranno su valori decisamente più sopportabili, per poi raggiungere livelli gradevoli, soprattutto al Settentrione. Solo le regioni dell’estremo Sud e la Sicilia potrebbero vivere un’ultima coda di calura.

Arrivano i temporali: ecco le zone più a rischio

Il cambio di circolazione atmosferica non porterà solo un calo delle temperature, ma anche il ritorno di condizioni di instabilità. La mappa della probabilità di precipitazioni per sabato 23 agosto è eloquente – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Con l’ingresso dell’aria più fresca e instabile, la probabilità di fenomeni temporaleschi si farà tra media ed elevata su gran parte del Nord e del Centro. Le aree più esposte a rovesci e temporali, anche di forte intensità, saranno in modo particolare la fascia alpina, prealpina e le pianure settentrionali, ma l’instabilità potrebbe estendersi anche a molte regioni centrali. Scenario opposto al Meridione e sulle Isole, dove la stabilità atmosferica dovrebbe persistere, con una probabilità di piogge che rimarrà ancora bassa o del tutto assente.